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ZAMENHOF Ludwik Lejzer (15.12.1859 – 14.04.1917)

ZAMENHOF Ludwik Lejzer

Ludwik Lejzer Zamenhof (o Lazar 'Markovitch Zamenhof , con l'indicazione del patronimico russo come risulta da alcuni documenti) (medico oculista, linguista e glottoteta russo, Bialystock, distretto amministrativo di Grodna, Impero Russo, 15 dicembre 1859 – Varsavia, Polonia, 14 aprile 1917).
Dal 1870 al 1873 studiò presso il Bialystock Gymnasium.
In quell’anno la famiglia tutta si trasferì in Polonia dove il padre Mark aveva trovato lavoro come insegnante presso una scuola di Varsavia.
Già a partire dal 1878 L.L. cominciò a progettare la lingua internazionale dell’Esperanto con la prima versione (il Lingwë Uniwersala) basata soprattutto sull’uso degli affissi per la formazione delle parole.
Nel 1879 cominciò a studiare medicina presso l’Università Imperiale di Mosca; tornato a Varsavia a causa di alcuni pogrom antisemiti, nel 1881 si iscrisse presso la locale Università, dove si laureò nel 1884.
Nel 1885 iniziò a fare pratica di medicina generale a Wiejsieje, distretto amministrativo di Suwałki. Non contento del ritorno economico, dopo poco tornò a Varsavia specializzandosi in oftalmologia che iniziò ad esercitare a Plock.
Nel 1886, dopo un periodo di aggiornamento presso la clinica del Vienna General Hospital, tornò a Varsavia, dove istituì un ambulatorio medico.
Tra il 1887 ed il 1888, dopo varie tappe di perfezionamento della lingua internazionale, nasce il linguaggio della speranza, l’Esperanto : il linguaggio che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità di interazione ed integrazione tra i diversi popoli del mondo, vista non solo quindi da un punto di vista commerciale ma soprattutto umano.
Ma il progetto-Esperanto costò soldi e fatica a L.L.. Tra il 1890 ed il 1897 si vide costretto a peregrinare tra l’Impero Russo e la Polonia in cerca di una sistemazione economicamente sicura per lui e la sua famiglia: Varsavia, Brest, Bialystock, Grodna, Cherson, ancora Varsavia, Grodna ed infine Varsavia.
Quando ci fu l’occupazione tedesca della Polonia, durante la prima guerra mondiale, si rattristò poiché egli aveva speso la sua vita per diffondere l’aspirazione alla pace tra gli uomini.
Fondò la nuova religione dell’Homaranism (letteralmente: Humanityism)  che avversava qualsiasi nazionalismo e distinzione etnica o religiosa. Si preoccupò di dare uno stato agli ebrei sparsi nel mondo e, nel contempo, di realizzare un progetto di fratellanza dell’intera umanità.
Tutti i suoi tre figli, Adam, Lidia e Zofia furono vittime dell’odio razziale.