Crea sito

ZAMENHOF Adam

ZAMENHOF Adam

Adam Zamenhof (medico oftalmologo polacco, Varsavia, Regno di Polonia, incorporata nella Russia imperiale, 11 giugno 1888 – Varsavia, Polonia, 29 gennaio 1940).
Figlio di Ludwik Lejzer (1859-1917), nel 1906 si iscrisse alla facoltà di medicina di Losanna, Svizzera, dove fu raggiunto nel 1907 dalla sorella Zofia. Qui si laureò nel 1912. Nel 1914 il suo diploma fu convalidato a Kiev.
Fece pratica nello studio di oculistica del padre a Varsavia ad Ulica Dzika (Dzika street) continuando a lavorarvi anche dopo la morte di quest’ultimo.
Nel 1938 conseguì un post- diploma di dottorato (abilitazione polacca) ed insegnò come professore associato. Nel settembre del 1939, durante la seconda guerra mondiale, fu Direttore dello Szpital Starozakonnych na Czystem di Varsavia (l’Ospedale ebraico ortodosso).  Il primo ottobre del 1939 fu arrestato ed inviato al campo di Palmiry, dove i nazisti avevano concentrato gran parte dell’intelligentsia polacca e dove, durante la AB-Aktion (Außerordentliche Befriedungsaktion, Operazione straordinaria di pacificazione) furono massacrati molti intellettuali, sacerdoti ed appartenenti all’alta borghesia.
Furono arrestati anche la moglie Wanda, il figlio Louis-Christophe (nome alla nascita Ludvik) e le sorelle Zofia e Lidia.
Egli morì, giustiziato in carcere, nell'Olocausto nazista (Shoah). Anche le sorelle Zofia e Lidia morirono, nel campo di sterminio di Treblinka.
La moglie ed il figlio riuscirono invece a porsi in salvo riparando poi a Parigi.
Zamenhof si interessò particolarmente all’esame del fondo oculare con illuminazione diretta e indiretta. Paragonava il fondo oculare visibile ad un film muto che dovesse essere interpretato in un più ampio contesto clinico prendendo in considerazione anche i dati raccolti da altri specialisti.
Sperimentò nuovi metodi per lo svolgimento degli esami della vista e la chirurgia degli occhi, anche con apparecchiature di sua progettazione.
Si tenne aggiornato sulle nuove tecniche diagnostiche introdotte in particolar modo da Allvar Gullstrand (che ideò un peculiare sistema di illuminazione fessurata per l’ispezione oculare) e Leonhard Koeppe (che cercò a sua volta di divulgare e migliorare la lampada a fessura).
Descrisse in lingua polacca le varie procedure chirurgiche nei casi di distacco della retina.
A fianco del padre, che aveva progettato la lingua internazionale dell’Esperanto, partecipò a vari congressi svoltisi in Europa (tra questi Berna e Dresda).
Una sua passione fu anche la musica (suonava il violoncello).