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WRIGHT Almroth Edward (10.08.1861 – 30.04.1947)

WRIGHT Almroth Edward

Almroth Edward Wright (batteriologo ed immunologo britannico, Middleton Tyas, Yorkshire, Inghilterra, 10 agosto 1861 – Farnham Common, Buckinghamshire, Inghilterra, 30 aprile 1947).
Dopo iniziali studi letterari, intraprese lo studio della medicina in cui si laureò nel 1883 presso il Trinity College di Dublino.
Dopo aver viaggiato in vari stati europei, tra cui Francia e Germania, giunse in Australia, dove insegnò a Sidney. Intraprese la ricerca scientifica nel campo della batteriologia che a quei tempi contava grandi personalità quali Pasteur,  Koch, Jenner, Shibasaburo Kitasato e von Behring.
Nel 1891 gli fu assegnata la cattedra di patologia presso la Scuola di medicina dell’esercito britannico, presso l’ospedale di Netley.
Dal 1895 si dedicò allo studio del tifo riuscendo a testare il vaccino su alcune migliaia di soldati volontari (con risultati positivi).
Nel 1902 fu nominato professore di patologia al Saint Mary Hospital di Londra dove riuscì a creare il Servizio d’Inoculazione (Inoculation Department) a cui nel 1906 si unì Alexander Fleming.
Fu lui a coniare il termine “opsonine” (dal greco “opsonò”, preparare il cibo) riferito ad una presunta azione di enzimi nel sangue mirata a preparare il campo alla fagocitosi da parte dei globuli bianchi. Non si schierò quindi né con coloro che attribuivano ai fagociti assoluto potere nel distruggere i microrganismi patogeni né con coloro che attribuivano tale potere agli umori del sangue, vale a dire la teoria del russo Metchnikoff contro la scuola tedesca.
Nel campo della lotta alle malattie infettive, osteggiò il concetto della supremazia della farmacoterapia nei confronti della vaccinazione, cui diede sempre grande importanza sia dal punto di vista preventivo che da quello terapeutico. Caldeggiò vivamente la medicina preventiva.
Durante l’esperienza al fronte della Grande Guerra poté dimostrare, con l’aiuto di Fleming, la validità dell’utilizzo di soluzioni saline ipertoniche nella cura delle grandi ferite, a dispetto dei normali antisettici.
L’ascesa di Fleming con la scoperta della penicillina e l’avvento della farmacoterapia nella lotta ai microbi parvero oscurare per sempre, probabilmente ingiustamente, la figura e le convinzioni di Wright.
Tra le sue opera ricordiamo : “The Unexpurgated Case against Woman Suffrage” (che evidenzia la sua misoginia); “Pathology and Treatment of War Wounds”; “Researches in Clinical Physiology” e “Studies on Immunization”.