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Tylopilus felleus

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TYLOPILUS FELLEUS

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
CAPPELLO: 5-13 cm, prima emisferico poi spianato, liscio e carnoso, dal giallo al bruno più o meno scuro.
TUBULI: lunghi, prima bianchi poi rosati.
PORI: piccoli, rotondeggianti o angolosi, prima bianchi poi rosati tendenti al nerastro.
GAMBO: 8-15 x 2-5 cm, robusto, ingrossato alla base, di colore simile al cappello, con reticolo giallo-brunastro.
CARNE: bianco rosata, bruna sotto la cuticola; molto amara.
SPORE: rosate.

HABITAT: si trova nei boschi di conifere e latifoglie, in estate-autunno.
COMMESTIBILITA': immangiabile. Per via del sapore molto amaro. Si può confondere il Tylopilus felleus con il Boletus edulis, Boletus aereus, e Boletus aestivalis. Questi ultimi tre però possiedono i pori di colore giallo-oliva invece che di color rosa ed il reticolo fine invece che molto marcato. Per fugare ogni dubbio il cercatore dovrà ricorrere all' "assaggio". Comunque sia il Tylopilus felleus non presenta alcuna velenosità.

LA RICERCA.
Il micelio di tylopilus felleus può essere coltivato in cultura axenica, su terreno di coltura contenente agar. Il fungo può formare corpi fruttiferi se la temperatura è adatta e le condizioni di luce simulano un giorno di 12 ore. I funghi sono di solito deformati, spesso carenti in gambi di modo che il tappo cresce direttamente sulla superficie ed i tappi sono di solito noi 0,5-1,0 cm. (0,2-0,4 in) di diametro. Ci sono poche specie di Boletaceae note per fruttificare in coltura siccome i funghi ectomicorrizici tendono a non fruttificare allorquando vengono separati dalle loro pianta ospite.
Composti da Tylopilus felleus sono stati estratti e ricercati per i potenziali usi medici.
Tylopilan è un beta-glucano, che è stato isolato dai corpi di frutta nel 1988 e ha mostrato nei test di laboratorio di avere proprietà citotossiche e di stimolare una risposta immunologica non specifica. In particolare migliora la fagocitosi, il processo attraverso il quale i macrofagi ed i granulociti inghiottono e digeriscono i batteri estranei. In esperimenti su topi con cellule tumorali, sembrava avere effetti antitumorali, quando somministrato in associazione con una preparazione di Propionibacterium acnes in uno studio polacco del 1994.

Ricercatori nel 2004 hanno riferito che gli estratti dei corpi di frutta inibiscono l'enzima lipasi pancreatica; si rivelò il secondo maggior inibitore su un totale di 100 funghi testati. Un composto presente nel fungo, N-γ-glutamyl boletine, ha lieve attività antibatterica.

Il Tylopilus felleus è un fungo micorrizico.