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Tuber melanosporum Vittad., 1831

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TUBER MELANOSPORUM

Tuber melanosporum Vittad., 1831 (o Tartufo nero o tartufo del Périgord o tartufo nero francese).
Descrizione della specie:
Corpo fruttifero: globoso, a volte anche irregolare e lobato, di dimensioni variabili.
Peridio: color bruno scuro talvolta sfumato color ferro, con verruche piramidali grandi 3–5 mm..
Gleba: anch’essa color bruno-nero tendente al viola o al rossiccio, con venature biancastre fitte e sottili.
Spore: si presentano nere in massa, spinulate.
Aschi: globosi, a volte con un corto peduncolo, 90-140 x 80-120 µm, con la superficie munita di spine corte e rigide, grandi 2,5-3 µm, con una densità di 11-13 per 10 µm2.
Habitat: fungo simbionte, ipogeo, cresce in associazione con latifoglie (soprattutto con roverella e leccio, ma anche un carpino nero e nocciolo), ad una profondità dai 5 ai 50 cm.; predilige terreni sedimentari, generalmente ben drenati, come quelli brecciosi e molto calcarei. Pur iniziando a svilupparsi a settembre matura in pieno inverno, dall'inizio di dicembre all'inizio di marzo.
L’habitat naturale include varie regioni in Spagna, Francia ed Italia, aree in cui la ricerca del tartufo nero nonché la sua coltivazione sono una tradizione che risale ad oltre 200 anni. Attualmente la sua coltivazione avviene anche in Australia, Nuova Zelanda, Cile, America del Nord e Sud Africa. La sua produzione é notevolmente diminuita nel corso del 20° sec. (facendo ad es. riferimento alla Francia del 1937, allorché vennero prodotte circa 1.000 tonnellate di tartufo nero, la produzione più recente si attesta sulle 20 tonnellate).
Commestibilità: commestibile.
Dal gusto amaro, hanno un forte odore, caratteristico della specie, che ricorda l’odore del sottobosco (fragole, terra bagnata o frutta secca, cacao).
Insieme al Tartufo bianco pregiato, é uno più costosi funghi commestibili al mondo.
Il tartufo nero è morfologicamente molto simile al tartufo cinese commercialmente di minor valore (Tuber indicum). Per evitare le frodi o errori di identificazione nel commercio, è stato sviluppato un test genetico per distinguere le due specie. Altre due specie di tartufo simili sono il tartufo estivo (Tuber aestivum) e il tartufo invernale (Tuber brumale), la cui carne è di un colore più chiaro.
Nomi comuni:
Tartufo nero pregiato, Tartufo nero di Norcia e Spoleto
Truffe du Périgord, Truffe noire (FR)
Perigord-Trüffel (DE)
La tabella seguente mostra la produzione nell'UE di Tuber melanosporum (in Spagna, Francia ed Italia, con dati di produzione in tonnellate):

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