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Tricholoma terreum

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TRICHOLOMA TERREUM
Tricholoma terreum (Schaeff.) Quél., Führer Pilzk.: 134 (1871).

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
Cappello: da giovane assume la forma di una capocchia di spillo, poi globoso, campanulato, convesso, infine pianeggiante, leggermente umbonato; colore grigio topo, ricoperto da numerose squame, seriche grigio-nerastre.
Lamelle: smarginate al gambo, poco fitte, fragili, con margine denticolato, di colore da bianco a grigio-cenere.
Gambo: pieno, fistoloso, poi cavo, cilindrico; 4–8 cm di altezza, con un diametro variabile da 1 a 2,5 cm; di colore bianco farcito con picchiettature forforacee verso l'apice; ha una cortina quasi persistente di colore grigiastro.
Spore: ellittiche, non amiloidi, lisce, 5-8 x 4-5 µm, bianche in massa.
Carne: minuta, fragile, tenera, di colore bianco o bianco cenere; odore e sapore tenui e delicati.
Habitat: si può trovare nei boschi di conifere o in quelli misti (il suo habitat ideale è la pineta, dove arriva ad essere invasivo in quelle di rimboschimento); cresce dal tardo autunno all'inverno ma in certe zone si può trovare anche tra maggio e giugno, in certe primavere piovose e fredde.
Commestibilità: per la commestibilità del fungo si rimanda alla scheda che segue.

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Per quanto riguarda specificamente il fungo Tricholoma terreum si raccomanda la massima attenzione in quanto nel 2001 è stato oggetto di uno studio per quanto riguarda la sua commestibilità. Quindi, il Tricholoma terreum, considerato gustoso e sicuro, dalla nuova ricerca potrebbe risultare fungo mortale e da specie molto raccomandata per il consumo e molto ricercata, è diventato un fungo elencato tra le specie possibilmente tossiche.
La raccolta del fungo Tricholoma terreum è sempre consigliata solo in presenza di micologi e di persone esperte, in quanto questo fungo fa parte di un numeroso gruppo di funghi molto simili e difficilmente distinguibili (il genere Tricholoma), tra cui il Tricholoma equestre, che causerebbe una rabdomiolisi con esito anche mortale. Molte delle possibilità di errore sono date appunto dalla somiglianza tra le varie specie di colore “grigio” del genere Tricholoma.
Esistono varie specie di Morette, molto simili, e pertanto di può parlare di “gruppo”. Il loro riconoscimento risulta sempre molto difficile sul campo: difatti le Morette sono funghi cui porre sempre grande attenzione sia per la presenza di specie tossiche simili tra loro sia d’altro canto per le distinzioni micologiche, gastronomiche e commerciali da fare all’interno dello stesso gruppo del Tricholoma terreum.
Per quanto riguarda la raccolta materiale del fungo, questa deve essere attenta ed accurata ed ogni singolo fungo deve essere sempre raccolto completo di tutte le sue parti, senza dimenticare che esso è fragile e tende a fratturarsi e frammentarsi, soprattutto in caso esso non fosse molto fresco. La conservazione ai fini della vendita non presenta nei fatti problemi particolari se i funghi sono giovani e non intrisi di acqua.
Dal punto di vista scientifico, il Tricholoma terreum è il prototipo di un gruppo di specie di piccola taglia appartenenti al genere Tricholoma, volgarmente note come Morette. In effetti, generalmente il gruppo del Tricholoma terreum è composto da numerose specie, che si possono raggruppare in quattro gruppi:

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(a livello commerciale, il Tricholoma myomyces può essere considerato un "Tricholoma terreum").

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Il Tricholoma squarrulosum (CHEV.) SACC., pur facendo parte del gruppo di T. terreum, è nettamente riconoscibile e di qualità molto inferiore. Pertanto non può certamente venire commercializzato come “Tricholoma terreum”.

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Per quanto riguarda in particolare il Tricholoma terreum, per un tempo molto lungo rimasto misconosciuto, da un lavoro dello scienziato Liu Jikai e colleghi (Chemical and toxicological investigations of a previously unknown poisonous European mushroom Tricholoma terreum.
Yin X1, Feng T, Shang JH, Zhao YL, Wang F, Li ZH, Dong ZJ, Luo XD, Liu JK
) sono stati identificati circa 15 principi attivi che risalgono a un nucleo terpenoidico, alcuni appartenenti alla famiglia dei terreolìdi mentre altri a quella dei saponàceolìdi. Alcuni composti molto tossici, con dosi letali nel topo (90 e 65 mg/kg. ca.) e sub-letali che ben rimandano all’indicazione del fungo come responsabile degli avvelenamenti per rabdomiolisi (composti particolarmente interessanti il saponaceolide B ed il saponaceolide M.).
Tuttavia, anche se le tossine che hanno causato gli avvelenamenti non provenivano dal Tricholoma equestre bensì dal suo parente stretto del Tricholoma terreum, è stato fatto presente da più parti che le tossine specifiche responsabili di questa rabdomiolisi, che danneggiano irreparabilmente i reni, non sono state individuate.
Vedi articolo pubblicato il 16 giugno 2014 su Scientific American.
Il team scientifico di Liu, nel 2012, pubblicò un altro studio secondo cui la combinazione di tre tipi di tossine può essere stato responsabile di più di 200 morti in Cina.
(Entrambi i funghi oggetto degli ultimi studi - T.  equestre  e  T.  terreum - fanno parte di una famiglia di funghi selvatici che si pensava essere commestibile, dal che risulta la complessità della tossicologia dei funghi e di quelli appartenenti a tale genere Tricholoma in particolare).

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24753190 - Chemical and toxicological investigations of a previously unknown poisonous European mushroom Tricholoma terreum.
Yin X1, Feng T, Shang JH, Zhao YL, Wang F, Li ZH, Dong ZJ, Luo XD, Liu JK.
Abstract
The established tradition of consuming and marketing wild mushrooms has focused attention on mycotoxicity, which has become a global issue. In the present study, we describe the toxins found in a previously unknown poisonous European mushroom Tricholoma terreum. Fifteen new triterpenoids terreolides A-F (1-6) and saponaceolides H-P (8-16) were isolated from the fruiting bodies of the toxic mushroom T. terreum. Terreolides A-C (1-3) possessed a unique 5/6/7 trioxaspiroketal system, whereas terreolides D-F (4-6) possessed an unprecedented carbon skeleton. Two abundant compounds in the mushroom, saponaceolide B (7) and saponaceolide M (13), displayed acute toxicity, with LD50 values of 88.3 and 63.7 mg kg(-1) when administered orally in mice. Both compounds were found to increase serum creatine kinase levels in mice, indicating that T. terreum may be the cause of mushroom poisoning ultimately leading to rhabdomyolysis].

Specie simili:
Per quanto riguarda la confondibilità, che abbiamo imparato a riconoscere tra vari funghi – almeno sinora dichiarati commestibili – ed altre specie, dichiarate ora apertamente tossiche e velenose, si enumerano qui – indipendentemente dal loro grado di commestibilità - le specie simili nel:
Tricholoma scalpturatum;
Tricholoma orirubens, che abbiamo imparato a conoscere come un fungo raro;
Tricholoma virgatum, fungo dalla carne amarissima, che si distingue per il cappello campanulato, liscio e fibrilloso, con umbone acuto. Bisogna prestare molta attenzione a possibili confusioni con il T. pardinum, specie molto pericolosa, che ha provocato, tra l'altro, anche qualche decesso. Da questa specie prende nome una nota sindrome detta, appunto, "pardinica". Il Tricholoma pardinum (molto velenoso), conosciuto anche con il nome di "T. tigrinum", si presenta però molto più grande e con gambo sempre pieno ed ingrossato alla base. Il Tricholoma pardinum ed il Tricholoma pardinum var. filamentosum si riconoscono in quanto massicci, con gambo pieno.
Il Tricholoma josserandii, il rischio più insidioso nel Nord-Italia, con gambo lungo e flessuoso, cappello che si distingue per la cuticola vellutata color grigio chiaro-bruniccio; tale fungo si riconosce solamente per il suo odore sgradevole, simile a quello delle cimici.
Il Tricholoma sciodes, liscio e fibrilloso, che ha cattivo sapore come il T. virgatum ed il massiccio T. bresadolanum.
Un’altra possibile confusione può insorgere con varie specie tossiche del genere Inocybe, anch’esse con cappello fibrilloso e di piccole dimensioni, molte delle quali hanno particolari odori (dolciastro nauseante, di muffa, spermatico, di geranio, ecc.).