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Tricholoma sejunctum

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TRICHOLOMA SEJUNCTUM
Tricholoma sejunctum (Sowerby) Quél., Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 5: 76 (1872).

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
CAPPELLO: 5-7 cm, da convesso e spesso involuto al margine a piano-umbonato, più scuro al centro per fitte fibrille radiali, setoso, colorato in tutte le gamme del giallo-olivastro.
LAMELLE: non fitte, smarginate ed attaccate al gambo con uncino, bianche, con tonalità gialle sul tagliente in prossimità del bordo del cappello.
GAMBO: 5-10 x 0,5-2 cm, pieno, cilindrico o affusolato o ritorto, bianco decorato da fini fibrille e spesso da sfumature gialle.
CARNE: bianca con toni del colore del cappello sotto la cuticola, immutabile.  [Odore: tenue come di farina appena macinata. Sapore: amarognolo.]
SPORE: bianche in massa, 5-7,5 x 4-6 μ, lisce, ovali ellittiche, non amiloidi.

HABITAT: in autunno nei boschi decidui di latifoglie e di conifere, raro, in gruppi.
COMMESTIBILITA’: questo fungo, anche se in maniera controversa, è classificato come “non commestibile”. Viene comunque generalmente sconsigliato, sia per la  carne  nauseante e di  cattivo sapore sia per la sua somiglianza con la mortale Amanita phalloides [i colori del cappello sono talvolta sovrapponibili a quelli della mortale Amanita phalloides, che più o meno ha gli stessi colori e cresce nello stesso habitat (è forse il fungo che le assomiglia di più)]. Ma ancora di più è da sconsigliare per il fatto che più recentemente, in Europa, è stato identificato come responsabile di avvelenamenti.
Ciò nonostante, sembra aver dato recentemente ottimi risultati dal punto di vista di fungo anti-virale e anti-cancro.