Crea sito

TESTA Antonio Giuseppe (1756 - 1814)

TESTA Antonio Giuseppe

Antonio Giuseppe Testa (medico clinico italiano, Ferrara, 1756 - Bologna, 1814).
Studiò a Bologna, dove fu medico clinico dal 1802 al 1814, e a Firenze.
Fu professore di medicina pratica all’Università di Ferrara dove fu anche secondo medico della fortezza militare e secondo chirurgo all’Ospedale di Sant’Anna.
Professore di medicina clinica all’Università di Bologna, di
cui fu anche Reggente; direttore generale degli ospedali militari sotto i vari governi che si avvicendarono nell'Italia settentrionale in quegli anni; ispettore generale della pubblica istruzione del Regno d'Italia. Viaggiò in Italia (a Padova, Pavia, Firenze e Torino) e, a partire dal 1783, in città europee tra cui Ginevra, Losanna, Lione, Parigi e Londra facendo dei suoi viaggi un’occasione di formazione medica e di scambio di idee con personalità della scienza e della cultura dell’epoca. In Francia ebbe anche a lavorare in alcuni ospedali parigini esercitando anche privatamente la professione medica. Da Londra si recò poi anche nei Paesi Bassi ed in Germania.
Fu altresì socio di molte accademie italiane ed europee, tra le quali la Société Royale de Médecine di Parigi, l'Accademia di Berlino e l'Istituto Nazionale ltaliano.
In quegli anni in Italia andava sviluppandosi il “vitalismo”, vale a dire la teoria – propugnata dal medico scozzese Brown - che la salute consistesse in un perfetto equilibrio tra stimolo esterno ed eccitabilità interna laddove invece la malattia fosse determinata da una variazione dell’intensità dell’eccitamento. Il più valido sostenitore di tale teoria fu, appunto, A. G. Testa. Allo stesso tempo questi sentiva la necessità della pratica del metodo sperimentale e di una interdisciplinarietà con le altre branche della medicina quali la chimica e la fisiologia.
Durante i suoi studi sulle cardiopatie, in cui si era specializzato, notò una connessione tra l'allargamento della tiroide ed il coinvolgimento cardiaco contemporaneamente all’altro italiano Giuseppe Flajani (1741-1808).
Tra le sue opere ricordiamo:
Della Morte apparente degli annegati (1780)
De re medica et Chirurgica (1781)
De vitalibus periodis aegrotantium et sanorum, seu Elementa dynamicae animalis (1787)
M. Malpighius, Sermo habitus Bononiae (1810)
Delle Malattie del cuore; Loro Cagioni, specie, Segni, e cura (1823)