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Stasi venosa

STASI VENOSA

Etimologia : Stasi = dal greco στάσις , stásis (gen. στάσεως) / dalla stessa radice del greco  ἵστημι  , hístēmi  “stare” che corrisponde a στα- , sta- / derivante dal Proto-Indo-Europeo  stéh (tis), dalla radice “steh” / In latino : statio-stationis / v. verb. sto/. Venosa = dal latino venosus  , “provvisto, ricco di vene” /.
La stasi venosa sta ad indicare un accumulo ematico a livello tissutale a seguito di ristagno o di circolazione rallentata del sangue.
L’edema, con colorito cianotico dei tessuti interessati, può rivelare una stasi venosa che può essere causata da una compressione locale dei tessuti o da forzata immobilizzazione. Si aggiunge un aumento di volume e di consistenza e un accumulo di fluido sieroso. Nella letteratura medica, altre cause sono da ricondurre a: fibrillazione atriale, alterata viscosità ematica, varici, insufficienza cardiaca destra, anemia falciforme.
Insieme ad ipercoagulabilità e cambiamenti nel rivestimento endoteliale dei vasi sanguigni, costituisce uno dei tre fattori di rischio della triade di Virchow per la formazione di una TVP (trombosi venosa profonda).