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Sistema Raunkiaer - botanica

SISTEMA RAUNKIAER

Il sistema Raunkiaer è un sistema di classificazione delle piante messo a punto nel 1934 dal botanico e fitogeografo danese Christen Christiansen Raunkiaer (1860-1938), il quale lo descrisse nell’opera “The Life Forms of Plants and Statistical Plant Geography”.
Tale sistema è basato sulle modalità di adattamento degli organismi vegetali alle stagioni a loro sfavorevoli, che sono rappresentate dal periodo invernale nel caso di piante che vivano in climi temperati e dalla stagione secca per quelle che, viceversa, vivano in climi aridi e caldi. In tali incombenze climatiche, le piante, allo scopo di proteggere sia le gemme che i semi (che torneranno a svilupparsi in condizioni climatiche a loro favorevoli), mostrano alcune caratterizzazioni sia anatomiche che fisiologiche. In base a tali caratteristiche ma, soprattutto, in base alla posizione delle gemme dormienti, Raunkiaer suddivise le varie piante in gruppi ecologici, spesso a loro volta suddivisi in sottoclassi che furono, successivamente, modificate sia dallo stesso Raunkiaer sia da altri autori, tra i quali ricordiamo Heinz Ellenberg (1913-1997), Eddie Shimwell (1920-1988), Dieter Mueller-Dombois e Sandro Pignatti.
La necessità di creare specifiche categorie di specie nacque dalla difficoltà che insorgevano nella comparazione tra flore appartenenti ad ecosistemi diversi o di diverse regioni geografiche.
E’ interessante sottolineare come una stessa specie vegetale possa ricadere nell’uno o nell’altro gruppo e quindi appartenere all’una o all’altra forma biologica a seconda dello specifico ambiente in cui si trovi a vivere. Intendendo per forma biologica un tipo morfologico che può essere riscontrato, con variazioni più o meno notevoli ma sempre limitate, in diversi gruppi vegetali, indipendentemente dalla loro posizione tassonomica. Poiché piante appartenenti a specie diverse mostrano, però, adattamenti simili in ambienti simili, il sistema di classificazione Runkiaer dimostra di poter offrire un buon metodo per l'analisi floristica di un qualsiasi territorio.
Una volta esaminato il numero di specie vegetali di un territorio è possibile ottenere lo spettro biologico di quella flora, ossia le percentuali delle varie forme biologiche presenti in quel territorio, che ovviamente rispecchieranno le caratteristiche ambientali e, non meno importante, il grado di azione antropica a cui è (o è stata) soggetta la zona studiata. Lo spettro biologico ricavato dalla totalità delle specie che costituiscono la flora mondiale viene definito "spettro normale" e risulta così composto: Fanerofite 47%, Emicriptofite 27%, Terofite 13%, Camefite 9%, Geofite 3%, Elofite-Idrofite 1%. La maggiore presenza di fanerofite è dovuta all'influenza esercitata dalle grandi foreste tropicali.
La seguente classificazione include le modifiche recenti e mostra degli esempi tipici della flora italiana (tra parentesi viene posto il simbolo con cui viene indicato convenzionalmente il gruppo):

FANEROFITE

Le fanerofite (P) sono piante perenni e legnose, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm.. Vengono suddivise in:

Nano-Fanerofite

Le nano-fanerofite (NP) sono piante legnose con gemme svernanti poste tra i 30 cm. e i 2 m. dal suolo.
Es.: Berberis vulgaris L. 1753, Juniperus nana Willd. 1802, Hypericum androsaemum L. 1753, Pittosporum tobira (Thunb.) Ait. 1811, Rhamnus pumilus L. 1753, Rhododendron ferrugineum L. 1753, Ribes alpinum L. 1753, Rubus idæus, L. 1753, Solanum dulcamara L., 1753.
 

  • Berberis vulgaris L.
  • Juniperus nana Willd.
  • Hypericum androsaemum L.
  • Pittosporum tobira (Thunb.) Ait.
  • Rhododendron ferrugineum L.
  • Ribes alpinum L. 1753
  • Rubus idaeus, L. 1753
  • Solanum dulcamara L., 1753

Arboree

Le Fanerofite arboree (P scap) sono piante legnose con portamento arboreo e gemme poste ad altezze superiori ai 2 m. dal suolo.
Es.: Alnus cordata (Loisel.) Desf. 1872, Castanea sativa Miller 1768, Cupressus sempervirens L. 1753, Fagus sylvatica L. 1753, Ficus carica L 1753. Fraxinus (Fraxinus ornus L. 1753, Fraxinus excelsior L. 1753), Populus (Populus alba L. 1753, Populus nigra L. 1753), ed inoltre molte altre specie del genere Pinus L. 1753 e Quercus L. 1753.

  • Alnus cordata (Loisel.) Desf.
  • Castanea sativa Miller
  • Cupressus sempervirens L.
  • Fagus sylvatica L.
  • Ficus carica L.
  • Fraxinus ornus L. 1753
  • Populus alba L. 1753
  • Populus nigra L. 1753

Cespugliose

Le Fanerofite cespugliose (P caesp) sono piante legnose con portamento cespuglioso.
Es.: Agave americana L. 1753, Medicago arborea L. 1753, Myrtus communis L. 1753, Nerium oleander L. 1753, Rhamnus alaternus L. 1753, Viburnum (V. lantana L. 1753, V. opulus L. 1753, V. tinus L. 1753).

  • Agave americana L.
  • Medicago arborea L.
  • Myrtus communis L., 1753
  • Nerium oleander L., 1753
  • Rhamnus alaternus L.
  • Viburnum lantana
  • Viburnum opulus
  • Viburnum tinus

Lianose

Le Fanerofite lianose (P lian) sono piante legnose con portamento rampicante.
Es.: Clematis vitalba L. 1753, Hedera helix, L. 1753, Humulus lupulus, L. 1753, Lonicera caprifolium L., 1753,  Rubia peregrina L. 1753, Vitis vinifera L., 1753.

  • Clematis vitalba L. 1753
  • Hedera helix, L., 1753
  • Humulus lupulus, L. 1753
  • Lonicera caprifolium L., 1753
  • Rubia peregrina L.
  • Vitis vinifera L., 1753

Succulente

Le Fanerofite succulente (P succ) sono piante con fusti e/o foglie specializzate per l'immagazzinamento dell'acqua.
Es.: Opuntia ficus-indica (L.) Mill., 1768

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Epifite

Le Fanerofite epifite (P ep) sono piante legnose che si accrescoscono sopra altre piante usate come supporto.
Es.: Viscum album L., 1753

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Reptanti

Le Fanerofite reptanti (P rept) sono piante legnose con portamento strisciante.
Es.: Pinus mugo, Turra 1765

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TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE FANEROFITE

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CAMEFITE

Le camefite (Ch) sono piante perenni e legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30 cm. Vengono suddivise in:

Suffruticose

Nelle Camefite suffruticose (Ch suffr) le porzioni erbacee seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose.
Es.: Artemisia (Artemisia alba Turra, 1764, Artemisia atrata Lam. 1783, Artemisia glacialis L. 1763), Helichrysum [Helichrysum italicum (Roth) G. Don, 1830, Helichrysum stoechas (L.) Moench 1794], Euphorbia (Euphorbia barrelieri Savi, 1808, Euphorbia biumbellata Poir., 1789, Euphorbia pinea L. 1763), Ruta (Ruta angustifolia Pers. 1805, Ruta chalepensis L. 1767, Ruta graveolens L. 1753).

  • Artemisia alba Turra, 1764
  • Artemisia glacialis L.
  • Helichrysum italicum (Roth) G. Don, 1830
  • Helichrysum stoechas (L.) Moench 1794
  • Ruta chalepensis L.
  • Ruta graveolens L.

Scapose

Le Camefite scapose (Ch scap) presentano un asse fiorale allungato e spesso privo di foglie.
Es.: Stellaria holostea L. 1753.

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Succulente

Le Camefite succulente (Ch succ) mostrano fusti e/o foglie specializzati per l'immagazzinamento d'acqua.
Es.: molte specie del genere Sedum (Sedum acre L. 1753, Sedum alpestre Vill. 1779, Sedum sexangulare L. 1753) e Sempervivum (Sempervivum calcareum Jordan, 1849, Sempervivum tectorum L. 1753).

  • Sedum acre L.
  • Sedum alpestre Vill.
  • Sedum sexangulare L.
  • Sempervivum tectorum

Pulvinate

Le Camefite pulvinate (Ch pulv) sono poco sviluppate in altezza e di forma rigonfia e tondeggiante.
Es.: alcune specie del genere Androsace [Androsace alpina (L.) Lam., 1778, Androsace helvetica (L.) All., 1785, Androsace imbricata Lam. 1779, Androsace pubescens DC. 1805] e Saxifraga (Saxifraga biflora All. 1774, Saxifraga pedemontana All. 1775, Saxifraga purpurea All. 1773), Campanula macrorrhyza J. Gay ex A.DC., 1830, Silene acaulis (L.) Jacq., 1762.

  • Androsace alpina (L.) Lam., 1778
  • Androsace helvetica (L.) All., 1785
  • Androsace pubescens DC.
  • Silene acaulis (L.) Jacq., 1762

Fruticose

Le Camefite fruticose (Ch frut) hanno un aspetto arbustivo.
Es.: Antirrhinum majus L. 1753, Salix herbacea L. 1753, Salix herbacea Miller, 1768, Salix reticulata L. 1753, Salix retusa L. 1759, Senecio angulatus Linn. f. 1782, Senecio mikanioides Walp., 1845, Vaccinium myrtillus L. 1753, Vaccinium uliginosum L. 1753, Vaccinium vitis-idaea L. 1753.
 

  • Antirrhinum majus L. 1753
  • Salix herbacea L. 1753
  • Salix retusa L. 1759
  • Vaccinium myrtillus L. 1753
  • Vaccinium uliginosum L. 1753
  • Vaccinium vitis-idaea L. 1753

Reptanti

Le Camefite reptanti (Ch rept) si distinguono per l'accrescimento degli organi aderente al suolo, con carattere strisciante.
Es.: Medicago marina L. 1753, Selaginella denticulata (L.) Link 1841, Selaginella helvetica (L.) Link, 1841, Selaginella selaginoides (L.) Link, 1841, Thymus alpestris Tausch, 1881, Thymus alpigenus (Kerner) Ronn. 1931, Thymus longicaulis Presl, 1826, Thymus serpyllum L. 1753, Vinca major L. 1753, Vinca minor L. 1753, Vinca difformis Pourret, 1788.

  • Medicago marina L. 1753
  • Thymus serpyllum L. 1753
  • Vinca major L. 1753
  • Vinca minor L. 1753

TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE CAMEFITE

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EMICRIPTOFITE

Le emicriptofite (H) sono piante erbacee, bienni o perenni, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve. Vengono suddivise in:

Cespitose

Le Emicriptofite cespitose (H caesp) presentano ciuffi fitti di foglie che si dipartono dal suolo.
Es.: Festuca alpina Suter, 1802, Festuca cinerea Vill. 1785, Festuca valesiaca Gaudin, 1811, Luzula campestris (L.) DC. 1805, Luzula nivea (L.) Lam. et DC. 1805, Luzula pilosa (L.) Willd. 1809, Poa alpina L. 1753, Poa minor Gaudin, 1808, Poa pratensis , L. 1753, Veronica prostrata L. 1762.

  • Luzula campestris (L.) DC. 1805
  • Luzula nivea (L.) Lam. et DC. 1805
  • Poa alpina L. 1753
  • Poa pratensis , L. 1753
  • Veronica prostrata L. 1762

Reptanti

Le Emicriptofite reptanti (H rept) mostrano un accrescimento aderente al suolo con carattere strisciante.
Es.:  Agrostis stolonifera Cout. 1753, Fragaria vesca L. 1753, Oxalis corniculata L. 1753, Potentilla anserina L. 1753, Ranunculus repens L. 1753.
 

  • Fragaria vesca L. 1753
  • Oxalis corniculata L. 1753
  • Potentilla anserina L. 1753
  • Ranunculus repens L. 1753

Scapose

Le Emicriptofite scapose (H scap) sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.
Es.: Atropa belladonna L. 1753, Gentiana cruciata L. 1753, Gentiana lutea L. 1753, Gentiana schleicheri (Vaccari) Kunz, 1939, Melissa officinalis L.1753, Physalis alkekengi L. 1753, Pulmonaria australis (Murr.) Sauer, 1975, Pulmonaria officinalis L. 1753, Pulmonaria saccharata Miller, 1768.
 

  • Atropa belladonna L. 1753
  • Gentiana cruciata L. 1753
  • Gentiana lutea L. 1753
  • Melissa officinalis L.1753
  • Physalis alkekengi L. 1753
  • Pulmonaria officinalis L. 1753
  • Pulmonaria saccharata Miller, 1768

Rosulate

Le Emicriptofite rosulate (H ros) hanno le foglie disposte a formare una rosetta basale.
Es.:  Bellis perennis L. 1753, Pinguicula alpina L. 1753, Pinguicula leptoceras Rchb. 1823, Pinguicula vulgaris L. 1753, Primula allionii Loisel.1809, Primula veris L. 1753, Primula vulgaris Hudson, 1762, Taraxacum officinale Weber ex F.H.Wigg. 1780, Trifolium alpinum L. 1753.

  • Bellis perennis L. 1753
  • Pinguicula alpina L. 1753
  • Pinguicula leptoceras Rchb. 1823
  • Pinguicula vulgaris L. 1753
  • Primula allionii Loisel.1809
  • Primula veris L. 1753
  • Primula vulgaris Hudson, 1762
  • Taraxacum officinale Weber ex F.H.Wigg. 1780
  • Trifolium alpinum L. 1753

Bienni

Le Emicriptofite bienni (H bienn) si distinguono dalle altre per il ciclo vitale biennale.
Es.: Campanula rapunculus L. 1753, Cynoglossum cheirifolium L. 1753, Cynoglossum montanum L. 1753, Cynoglossum officinale L. 1753, Lactuca sativa L. 1753, Melilotus officinalis (L.) Pallas, 1776, Ptychotis saxifraga (L.) Loret et Barr. 1876.
 

  • Campanula rapunculus L. 1753
  • Cynoglossum cheirifolium L.1753
  • Cynoglossum officinale L. 1753
  • Lactuca sativa L. 1753
  • Melilotus officinalis (L.) Pallas, 1776
  • Ptychotis saxifraga (L.) Loret et Barr. 1876

Scandenti

Le Emicriptofite scandenti (H scand) presentano un portamento rampicante.
Es.: Bryonia dioica Jacq. 1774, Calystegia sepium (L.) R. Br. 1810, Calystegia sylvatica (Kit.) Griseb, Convolvulus althaeoides L. 1753, Lathyrus heterophyllus L. 1753, Lathyrus latifolius L. 1753, Lathyrus sylvestris L. 1753.
 

  • Bryonia dioica Jacq. 1774
  • Calystegia sepium (L.) R. Br. 1810
  • Calystegia sylvatica (Kit.) Griseb
  • Convolvulus althaeoides L. 1753
  • Lathyrus heterophyllus L. 1753
  • Lathyrus latifolius L. 1753
  • Lathyrus sylvestris L. 1753

TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE EMICRIPTOFITE

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GEOFITE

Le geofite (G) sono piante perenni erbacee che portano le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presentano organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei come bulbi, tuberi e rizomi. Vengono suddivise in:

Radicigemmate

Le Geofite radicigemmate (G rad) sono piante perenni con organi sotterranei portanti gemme, dalle quali annualmente si sviluppano le parti aeree.
Es.: Aristolochia clematitis L. 1753, Cirsium arvense (L.) Scop., 1772, Cytinus hypocistis (L.) L. 1767, Tamus communis L. 1753, Thesium bavarum Schrank, 1786.

  • Aristolochia clematitis L. 1753
  • Cirsium arvense (L.) Scop., 1772
  • Cytinus hypocistis (L.) L. 1767
  • Tamus communis L. 1753

Bulbose

Le Geofite bulbose (G bulb) sono piante perenni munite di bulbo, organo di riserva che annualmente produce nuovi fusti, foglie e fiori.
Es.: Allium cepa L. 1753, Allium flavum L. 1753, Allium porrum L. 1753, Allium roseum L. 1753, Allium sativum L. 1753, Crocus albiflorus Kit. 1814, Crocus medius Balbis, 1801, Crocus napolitanus Tenore, 1815, [Dactylorhiza incarnata subsp. cruenta (O.F. Müll.) P.D. Sell, 1966) (già Orchis cruenta Mueller, 1782)], Gladiolus communis L. 1753, Narcissus odorus L.1756, Narcissus poeticus L. 1753, Narcissus radiiflorus Salisbury, 1796, Ophrys apifera Hudson, 1762, Ophrys insectifera L. 1753, Ophrys lutea Cav. 1793, Orchis militaris L. 1753, Orchis purpurea Hudson, 1762.

  • Allium cepa L. 1753 (infiorescenza)
  • Allium flavum L. 1753
  • Allium roseum L. 1753
  • Allium sativum L. 1753
  • Crocus albiflorus Kit. 1814
  • Dactylorhiza incarnata subsp. cruenta
  • Gladiolus communis L. 1753
  • Narcissus poeticus L. 1753
  • Ophrys apifera Hudson, 1762
  • Ophrys insectifera L. 1753
  • Ophrys lutea Cav. 1793
  • Orchis militaris L. 1753
  • Orchis purpurea Hudson, 1762

Rizomatose

Le Geofite rizomatose (G rhiz) sono piante perenni dotate di rizoma, un fusto sotterraneo dal quale, ogni anno, si dipartono radici e fusti aerei.
Es.: Asparagus officinalis L. 1753, Epipactis atropurpurea Rafin, 1810, Epipactis helleborine (L.) Crantz, 1769, Epipactis microphylla (Ehrh.) Swartz, 1800, Geranium macrorrhizum L. 1753, Geranium nodosum L. 1753, Geranium tuberosum L. 1753, Iris florentina L. 1759, Iris foetidissima L. 1753, Iris germanica L. 1753, Iris graminea L. 1753, Tussilago farfara L. 1753.

  • Asparagus officinalis L. 1753
  • Epipactis helleborine (L.) Crantz, 1769
  • Epipactis microphylla (Ehrh.) Swartz, 1800
  • Geranium macrorrhizum L. 1753
  • Geranium nodosum L. 1753
  • Geranium tuberosum L. 1753
  • Iris florentina L. 1759
  • Iris foetidissima L. 1753
  • Iris germanica L. 1753
  • Iris graminea L. 1753
  • Tussilago farfara L. 1753

Parassite

Le Geofite parassite (G par) sono piante perenni con gemme sotterranee che mostrano organi specifici per nutrirsi della linfa di altre piante.
Es.:Monotropa hypopitys L. 1753.

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TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE GEOFITE

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ELOFITE

Le elofite (He) sono piante semi-acquatiche con la base e le gemme perennanti sommerse, ma con il fusto e le foglie aeree. Sono solitamente presenti nelle paludi e sulle rive dei laghi, terreni acquitrinosi dove formano i canneti. Questa categoria non contiene suddivisioni.
Esempi comuni sono: le Carici (Carix riparia Curtis, Carix elata, Carix lacca), il giglio d’acqua (Iris pseudacorus L. 1753), il riso (Oryza sativa L. 1753), la canna palustre [Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud. 1841], il romice tabacco di palude (Rumex hydrolapathum Hudson, 1778), il giunco di palude [Schoenoplectus lacustris (L.) Palla, 1888], le Tife (Typha latifolia L. 1753, Typha longifolia L. 1753).

  • Carix riparia Curtis
  • Iris pseudacorus L. 1753
  • Oryza sativa L. 1753
  • Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud. 1841
  • Rumex hydrolapathum Hudson, 1778
  • Schoenoplectus lacustris (L.) Palla, 1888
  • Typha latifolia L. 1753

IDROFITE

Le Idrofite (I) sono piante acquatiche perenni le cui gemme si trovano sommerse o natanti. Sono relativamente poco comuni ed alcuni autori le sommano alle geofite. Vengono suddivise in:

Radicanti

Le Idrofite radicanti (I rad) hanno un apparato radicale che le ancora al fondale.
Es.: Callitriche hamulata Kuetz. 1835, Callitriche palustris L. 1753, Callitriche stagnalis Scop. 1772, Nymphaea alba L. 1753, Posidonia oceanica (L.) Delile, 1813, Potamogeton coloratus Vahl. 1813, Potamogeton crispus L. 1753, Potamogeton perfoliatus L. 1753, Ranunculus aquatilis L. 1753, Zostera marina L. 1753.

  • Callitriche palustris L. 1753
  • Callitriche stagnalis Scop. 1772
  • Nymphaea alba L. 1753
  • Posidonia oceanica (L.) Delile, 1813
  • Potamogeton crispus L. 1753
  • Potamogeton perfoliatus L. 1753
  • Ranunculus aquatilis L. 1753
  • Zostera marina L. 1753

Natanti

Le Idrofite natanti (I nat) non presentano radici ancoranti e galleggiano sulla superficie dell'acqua.
Es.: Lemna gibba L. 1753, Lemna minor L. 1753, Utricularia minor L. 1753, Utricularia vulgaris L. 1753.

  • Lemna gibba L. 1753
  • Lemna minor L. 1753
  • Utricularia minor L. 1753
  • Utricularia vulgaris L. 1753

TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE IDROFITE

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TEROFITE

Le terofite (T) sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme. Vengono suddivise in:

Cespitose

Le Terofite cespitose (T caesp) sono piante erbacee annuali con fitti ciuffi di foglie e steli che si dipartono dalla base.
Es.: Anogramma leptophylla (L.) Link, 1841, Cyperus flavescens L. 1753, Juncus bufonius L. 1753, Juncus hybridus Brot. 1804, Juncus tenageia Ehrh. ex Linn.1782, Poa annua L. 1753, Vulpia bromoides (L.) Gray, 1821, Vulpia ciliata Dumort. 1824, Vulpia ligustica (All.) Link, 1827.

  • Anogramma leptophylla (L.) Link, 1841
  • Cyperus flavescens L. 1753
  • Juncus bufonius L. 1753
  • Juncus tenageia Ehrh. ex Linn.1782
  • Poa annua L. 1753
  • Vulpia bromoides (L.) Gray, 1821

Reptanti

Le Terofite reptanti (T rept) mostrano un accrescimento aderente al suolo con carattere strisciante.
Es.: Euphorbia maculata L. 1753, Euphorbia peplis L. 1753, Euphorbia prostrata Aiton, 1789, Evax pygmaea (L.) Brot. 1804, Lythrum portula (L.) D.A.Webb, 1967, Trifolium patens Schreber, 1804, Trifolium subterraneum L. 1753, Trifolium tomentosum L. 1753.

  • Euphorbia maculata L. 1753
  • Euphorbia peplis L. 1753
  • Euphorbia prostrata Aiton, 1789
  • Evax pygmaea (L.) Brot. 1804
  • Lythrum portula (L.) D.A.Webb, 1967
  • Trifolium subterraneum L. 1753

Scapose

Le Terofite scapose (T scap) sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.
Es.: Borago officinalis L.1753, Datura stramonium L. 1753, Impatiens balsamina L. 1753, Lamium purpureum L. 1753, Matricaria chamomilla L. 1753, Papaver somniferum L. 1753, Solanum melongena L. 1753, Solanum tuberosum L. 1753.

  • Borago officinalis L.1753
  • Datura stramonium L. 1753
  • Lamium purpureum L. 1753
  • Matricaria chamomilla L. 1753
  • Papaver somniferum L. 1753
  • Solanum melongena L. 1753
  • Solanum tuberosum L. 1753

Rosulate

Le Terofite rosulate (T ros) possiedono foglie formanti una rosetta alla base della pianta.
Es.: Androsace chaixii G. et G. 1853, Androsace maxima L. 1753, Hyoseris scabra L. 1753, Limonium echioides (L.) Miller, 1768.

  • Androsace maxima L. 1753
  • Limonium echioides (L.) Miller, 1768

Parassite

Le Terofite parassite (T par) possiedono organi specifici per nutrirsi della linfa di altre piante.
In tali casi di simbiosi (tra individui di specie diverse) alcuni individui parassiti traggono vantaggio a senso unico da altri individui.
Le piante parassite si distinguono in emi-parassite (che sottraggono all’ospite solo la linfa grezza, come nel caso del vischio) e parassite propriamente dette (che sottraggono all’ospite la linfa elaborata e che vengono indicate qui di seguito).
Es.: Cuscuta campestris Yuncker, 1832, Cuscuta cesatiana Bertol. 1851, Cuscuta epithymum (L.) L. 1774, Cuscuta europaea Bove & Engelm. 1859, Orobanche alba Stephan, 1800, Orobanche amethystea Thuill. 1800, Orobanche arenaria Borkh. 1794, Orobanche crenata Forsskal, 1775, Orobanche loricata Rchb.1829, Orobanche minor Sm. 1797, Orobanche reticulata Wallr. 1825, Orobanche variegata Wallr. 1825.
(A volte tale termine di “pianta parassita” viene erroneamente adoperato per indicare le piante infestanti. Nel caso in cui dall’associazione traggano giovamento entrambi gli individui, si parla di “mutualismo” o “simbiosi mutualistica”, ciclica o permanente, che può coinvolgere sia piante sia funghi sia, ancora, microrganismi, ecc.).

  • Cuscuta epithymum (L.) L. 1774
  • Cuscuta europaea Bove & Engelm. 1859 infestante la Sambucus ebulus
  • Orobanche alba Stephan, 1800
  • Orobanche arenaria Borkh. 1794
  • Orobanche crenata Forsskal, 1775
  • Orobanche minor Sm. 1797

TABELLA RIASSUNTIVA PIANTE TEROFITE

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