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Simeone Seth

SIMEONE SETH

Simeone Seth ovvero Siméon o Symeon Seth (o Sethus) (in greco: Συμεὼν Μάγιστρος Ἀντιοχείας τοῦ Σήθι , "Symeōn Magister di Antiochia, figlio di Sēth", a volte anche detto “Simeo" o "Sethus") - altrimenti detto Simeonis Sethi, Simeone Setto o Simeone Setto antiocheno - (medico, scrittore e traduttore ebreo-bizantino, Antiochia, XI sec. d.C.).
Originario della città di Antiochia, fiorì nella seconda metà del secolo XI e fu medico presso la corte imperiale bizantina di Michele VII Ducas (in greco: Μιχαήλ Ζ΄ Δούκας , Mikhaēl VII Doukas Parapinakēs; Costantinopoli, 1050 circa – Efeso, 1090 circa), il quale fu basileus dei romei dal 24 ottobre 1071 al gennaio 1078.
Medico contemporaneo del filosofo, scrittore e politico bizantino Michele Costantino Psello (1018 – 1096), imparò da scolaro l’arte della medicina alla corte imperiale bizantina di Costantinopoli, presso cui fu anche protovestiario (πρωτοβεστιάριος) ossia gran Ciambellano, il quale sovrintendeva da funzionario al guardaroba del basileus.
Simeone Seth scrisse l’opera che trattava “Delle proprietà dei cibi”, in cui criticava Galeno a favore invece delle tradizioni mediche orientali. D’altronde, Simeone Seth era il grande orientalista della medicina bizantina e cercò di prendere ciò che c’era di meglio, quindi, non solo dalla materia medica greca, ma anche dalle fonti persiane, arabe e indiane a cui poté avere accesso.
C’è infine da dire che Simeone Seth imparò l’astronomia dalle fonti arabe e che – all’incirca nell’anno 1080 d.C. - tradusse dalla lingua araba a quella greca il libro di favole dei racconti di Kalila wa Dimna (una raccolta di apologhi composta in lingua sanscrita tra il IV ed il VI secolo d.C.). Nella versione in lingua greca i protagonisti hanno i nomi di "Stephanites" e "Ichnelates”.
L’opera di Simeone Seth venne tradotta in latino col titolo di “Syntagma de alimentorum facultatibus” ovvero “De cibarium facultate” e trattava delle proprietà dei cibi ed in greco portava il titolo di “Σύνταγμα κατὰ στοιχείων περὶ τροφῶν δυνάμεων”. Essa rivedeva l’opera di Psello. Paul Moore afferma: "il testo è in realtà un’esposizione del Trattato Libri medicinales - Βιβλία ἰατρικὰ ἑκκαίδεκα (Biblìa iatrikà ekkàideka) - in 16 libri, con materiale tratto dal “Liber de alimentis” di Dioscoride. A quanto pare, Psello scrisse il suo lavoro per l'imperatore Costantino IX Monomachos. Esso è stato poi rivisto per Michele VII Ducas da Simeone Seth, il quale scrisse una breve introduzione (il Proemio), con alcune correzioni nel testo, omettendo alcuni capitoli. Il lavoro era composto da circa 228 tra piante ed animali. Il suo “Syntagma” rimane una fonte importante per la cucina e la dietetica bizantina e ci fa capire come all’epoca la cannabis fosse un elemento della nutrizione, il suo utilizzo e quali fossero anche i suoi effetti collaterali. Il tutto ci proviene da una fonte scientifica all’interno della cultura bizantina ed araba dell’XI secolo, che essa stessa si era riportata a fonti greche e latine che l’avevano preceduta.
Il lavoro di Simeone “Σύνοψις τῶν φυσικῶν” (“Conspectus rerum naturalium” / "Sulla natura delle cose": TLG 3113,003) è un trattato sulle scienze naturali diviso in cinque libri. Il primo riguarda la terra; il secondo, gli elementi; il terzo, il cielo e le stelle; il quarto, la materia, la forma, la natura e l'anima (la percezione sensoriale); il quinto, la causa finale e la provvidenza divina. Il lavoro è fortemente influenzato dalla filosofia di Aristotele.
Esistono varie versioni manoscritte delle opere di Simeone Seth, precisamente 11 documenti, di cui all’elenco che segue:
-1) Simeonis Sethi, magistri Antiocheni, Volumen de alimentorum facultatibus juxta ordinem literarum digestum, ex duob. Bibliothecae Mentelianae MM. SS. codd. emendatum, auctum et latina versione donatum, cum difficilium locorum explicatione, a Martino Bogdano,...
174 p. (in 8)
Edizione: Lutetiae Parisiorum : ex off. D. Bechet et L. Billanii , 1658
Autore del testo: Siméon Seth
-2) Simeonis Sethi, magistri Antiocheni, Volumen de alimentorum facultatibus juxta ordinem literarum digestum, ex duob. Bibliothecae Mentelianae MM. SS. codd. emendatum, auctum et latina versione donatum, cum difficilium locorum explicatione, a Martino Bogdano,...
174 p. (in 8)
Note : Testo greco e traduzione latina prossima
Edizione: Lutetiae Parisiorum : ex officina Vae M. Dupuis , 1658
Autore del testo: Siméon Seth
-3) Simeonis Sethi, magistri Antiochiae, Syntagma per literarum ordinem de cibariorum facultate, Lilio Gregorio Gyraldo,... interprete
200 p. (in 8)
Note : Testo greco seguito dalla traduzione latina
Edizione: Basileae : apud M. Isingrinium , 1538
Autore del testo: Siméon Seth
-4) Simeonis Sethi Syntagma de alimentorum facultatibus, edidit Bernhardus Lang-Ravel
156 p.(in 16, IX)
Note : Bibliotheca scriptorum graecorum et romanorum teubneriana
Edizione: Lipsiae : in aedibus B. G. Teubneri , 1868
Autore del testo: Siméon Seth
-5) Simeonis Sethi,... Syntagma per elementorum ordinem de alimentorum facultate ad Michaelem Ducam imperatorem, a Lilio Gregorio Giraldo,... olim latinitate donatum ; nunc vero per Dominicum Monthesaurum,... correctum...
144 p.(in 8)
Edizione: Basileae : apud P. Pernam , 1561
Autore del testo: Siméon Seth
Traduttore: Giglio Gregorio Giraldi (1479-1552)
-6) Symeonis Sethi magistri Antiochae Syntagma... de cibariorum facultate, Lilio Gregorio Gyraldo,... interprete
In 16
Edizione: Basileae : apud M. Isingrinium , 1538
Autore del testo: Siméon Seth
-7) Syntagama de alimentorum facultatibus...
In 16
Note: Bibliotheca scriptorum graecorum et romanorum teubneriana
Edizione: Lipsiae , 1868
Autore del testo: Siméon Seth
-8) Syntagma... de cibariorum facultate...
In 16
Edizione: Basileae , 1538
Autore del testo: Siméon Seth
Traduttore: Giglio Gregorio Giraldi (1479-1552)
-9) Syntagma... de cibariorum facultate...
In 16
Edizione: Basileae , 1538
Autore del testo: Siméon Seth
Traduttore: Giglio Gregorio Giraldi (1479-1552)
-10) Volumen de alimentorum facultatibus...
In 8
Edizione: Lutetiae Parisiorum , 1658
Autore del testo: Siméon Seth
-11) Volumen de alimentorum facultatibus...
In 8
Edizione: Lutetiae Parisiorum , 1658
Autore del testo: Siméon Seth