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Russula heterophylla

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RUSSULA HETEROPHYLLA
Russula heterophylla (Fr.) Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Upsaliae): 352 (1838).

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
CAPPELLO: 5-12 cm. di diametro, dapprima convesso-subferico, poi appiattito e leggermente depresso, con cuticola difficilmente separabile, un po' viscosa con l’umido, brillante e liscia con l’asciutto, di colore verde, più carico al centro con componenti che possono darle tonalità giallastre, grigiastre e anche gialle o vinaccia.
LAMELLE: fitte, sottili, annesse, leggermente decorrenti, connesse tra loro da basse venature biforcate, colore bianco o bianco-crema.
GAMBO: 3–6 x 1–3 cm, duro, compatto, regolare, cilindrico, spesso attenuato alla base, bianco con tendenza ad ingiallire, con macchie brunastre alla base in vecchiaia.
CARNE: bianca, compatta, odore non molto forte, ma comunque non sgradevole; il sapore è mite.
Microscopia: SPORE: 5–7 x 4–6 µm (le più piccole nel genere Russula), si presentano bianche, da globose ad ellissoidali, con verruche alte 0,2–0,6 µm.
Cistidi
clavati, cilindrici, fusiformi.
HABITAT: cresce in boschi di latifoglia e di aghifoglia; piuttosto comune e presente in stagione precoce.
COMMESTIBILITA': questo fungo è commestibile di buona qualità, anche se bisogna fare attenzione in quanto è molto simile – quando giovane - al mortale Amanita phalloides.
Specie simili:
Russula aeruginea
Russula mustelina
Russula vesca
Russula virescens