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Muscolo procero

MUSCOLO PROCERO

Etimologia : dal latino procerus  “allungato” / prob. dal greco  πρό, προ- , pro-  “davanti” + χέρας , cheras nel sign. di “corno”, a indicarne la posizione frontale /.
Piccolo muscolo allungato, di forma piramidale, che si trova nella parte superiore del naso.
Le sue fibre originano in profondo dalle membrane aponeurotiche e periostali delle ossa nasali e più superficialmente dalla cartilagine nasale laterale. Esse si inseriscono medialmente nel muscolo frontale (con le cui fibre possono essere in parte fuse e che sono in continuazione con quelle del procero) e nell’aponeurosi epicranica per poi inserirsi sulla cute che ricopre la glabella, sulla parte inferiore della fronte, nella regione intersopraciliare.
Fa parte dei muscoli mimici (che cambiano l'espressione del viso): quando si contrae si formano alcune rughe alla radice del naso. Inoltre è coinvolto nella tipica espressione dell'aggrottare le sopracciglia quando una persona riflette. In questa azione collabora con il muscolo corrugatore del sopracciglio e con il depressore del sopracciglio. Può fungere anche da muscolo accessorio del muscolo orbicolare dell'occhio nel controllo dell'apertura della palpebra quando si è esposti ad una luce troppo intensa.
Viene innervato dal VII nervo cranico ed è irrorato dai rami dell'arteria facciale.