Crea sito

POLEMOCRATE

 ESCAPE='HTML'

POLEMOCRATE

Polemocrate (Πολεμο / κράτης / Polemocrates ovvero Polemokrates): un medico greco antico relegato nel mito in quanto di lui nulla si sa di certo dalle varie fonti.
Polemocrate è una figura che ritroviamo nel mito accanto a quella del padre Macaone, anch’egli valente medico, citato nell’omerica Iliade (il chirurgo che cura la ferita di Menelao).
Asclepiade, nipote di Asclepio, Polemocrate si accompagna anche alle figure dei fratelli Nicomaco, Gorgaso ed Alessanore, tutti noti quali celeberrimi medici ed anch’essi a loro volta Asclepiadi.
(per Asclepio, v. in Ippocrate).
I quattro figli di Macaone erano noti in tutto il Peloponneso (la figura di Macaone la ritroviamo accanto a quella della sposa Anticlea, figlia di Diocle. Da questa Macaone ebbe due figli, Nicomaco e Gorgaso. Si conoscono inoltre come figli di Macaone: Alessanore, Polemocrate, Sfiro ed Alcone).
Precisamente:
*Polemocrate nel Villaggio di Eua (identificata in topografia secondo la Fonte del geografo e storico greco Pausania del II sec. d.C. – 110 – 180 / Pausania II 38. § 6.) [Villaggio facente parte della Cinuria, dove si trovavano le città di Tirea ed Antene. (Come di Eua si parla di “Villaggio”, così della Provincia di Kynouria / in greco: Επαρχία Κυνουρίας si deve più propriamente parlare di “Tribù”. Essa si trovava nell’Argolide, anche se era più nota come una delle province della Prefettura di Arcadia)].
Nello specifico, Pausania, in relazione alla figura di Polemocrate, adotta la parola “ιερον”, quasi a volerne rendere esplicita – quasi sacerdotalmente – la figura dell’alto guaritore.
La figura di Polemocrates viene collegata all’Argolide anche in virtù di una fonte – ritenuta ad oggi secondaria e molto trascurata – consistente in uno studio archeologico, documentato, delle iscrizioni greche antiche portato avanti in “Mnemosyne” dallo studioso e letterato olandese Carl Wilhelm Vollgraff (1876 – 1967). Più nel merito, l’iscrizione – a dir la verità molto incompleta e lacunosa – venne rinvenuta nell’Argolide. Datata al quarto secolo, in essa viene riportato il nome di “Polemo/crates” (leggi così in “Πολεμο”)
Così come vedremo per Titane, anche in Eua era presente un tempio, in cui notoriamente Polemocrates professava la medicina della guarigione. Notizia, questa, ripresa dal filologo ed accademico tedesco Erwin Rohde (1845 – 1898) in “Psiche, culto delle anime e fede nell'immortalità presso i Greci” (Psyche, Seelenkult und Unsterblichkeitsglaube der Griechen)  - saggio di storia delle religioni.
*A loro volta, Nicomaco e Gorgaso, altri due figli di Macaone, Asclepiadi, entrambi medici, erano noti in Fara (nell’Achea).
*Alessanore, infine, a Titane, nella piccolissima provincia della Sicionia (in cui, ricordiamo, venne eretto un tempio in onore di Esculapio).
Per inciso, ricordiamo qui che il Peloponneso comprendeva otto regioni: la Laconia e la Messenia ad austro (sud); l’Argolide, a levante; l’Elide a ponente; l’Acaia, la Sicionia e la Corintia, a settentrione; l’Arcadia, nel centro.