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ONESANDROS di Còo (II sec. a.C.)

ONESANDROS di Còo

Onesandros di Còo (in greco   Ὀνήσανδρος) (medico pubblico greco, isola di Còo, II sec. a.C.).
Poco si sa di lui se non ciò che emerge da un'antica iscrizione. Il suo rapporto con la comunità era strettissimo. Ebbe a maestro Antipatro, del quale divenne poi assistente, e possiamo considerarlo uno degli antesignani degli attuali medici di base (i medici di famiglia).
Il fatto che il padre Onasilo fosse anch’egli medico rispecchia quella che era una caratteristica peculiare della cultura greca antica che era quella che i medici si formassero già entro i confini familiari.
Tutte le testimonianze circa la cultura medica arcaico-ellenistica confortano il fatto che i medici fossero tenuti in grande stima, anche a livello politico; e in ciò non dovette fare eccezione né il medico pubblico Onesandros né tantomeno il padre Onasilo.
Nell’età ellenistica i medici, tra i quali lo stesso Onesandros, erano per lo più itineranti (periodeuti , πεξηνδεπηαί) ossia vagavano per il paese in cerca di pazienti da guarire ed offrendo i loro servigi; altri di loro, i più famosi, erano soliti recarsi presso le corti dei vari regni. Tuttavia già dal V sec. a.C. era il popolo ad eleggere i propri medici dopo che questi ultimi avevano tenuto un discorso oratorio dinanzi ad un'assemblea pubblica. Anche l’arte della retorica, quindi, aveva il suo peso nella scelta del medico ed era interesse di coloro che si proponevano come medici cercare di entrare nella psicologia del popolo e di attirare su di sè le sue benemerenze.
Le città più grandi e più ricche cercavano di avere sempre un medico a disposizione dei cittadini, assumendolo anche per determinati periodi di tempo offrendogli determinate somme di denaro. Ciò dovette essere il caso di Onesandros, il quale però, pur trasferitosi in città da un piccolo villaggio per aprire un suo ambulatorio privato, non si era dimenticato dei suoi vecchi pazienti, dai quali continuava a non richiedere alcun compenso. Di ciò rende testimonianza un decreto in onore di Onesandros datato al II sec. a.C..
Su un'iscrizione scoperta nell'isola greca di Còo, il dottor Onesandros viene celebrato per la sua bravura nell'arte medica ma anche per la sua generosità.
Da un’iscrizione si legge: “Quando ritenne opportuno aprire un ambulatorio medico per suo conto ed esercitare privatamente la professione in città, e alcuni di quelli che si valevano della sua opera gli offrivano compensi, da nessuno degli abitanti del villaggio, che facevano ricorso a lui in virtù della sua perizia nell'arte medica, ha richiesto compenso né ha acconsentito a riceverlo”.
Vogliamo qui far presente solo che l’origine del nome “Onesandros” (antroponimia) è caratteristica dell’isola di Cipro (dove troviamo, sempre all’incirca nel II sec. a.C., l’omonimo Onesandros, sacerdote di Tolomeo IX). Non ci azzardiamo però qui a supporre alcuna corrispondenza identitaria tra le due persone.