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Mycena pura

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MYCENA PURA

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
CAPPELLO: 2-7 cm, campanulato poi piano, leggermente umbonato, poco carnoso, glabro, da rosa-sporco a violaceo-lilacino, margine striato.
LAMELLE: concolori al cappello ma più pallide, adnate, larghe, ventricose..
GAMBO: 3-6 x 0,2-1 cm, concolore, tenace, coriaceo, cavo, attenuato verso l'alto, bianco e villoso alla base.
CARNE: bianca, con forte odore di ravanello.
SPORE: bianche.

HABITAT: gregario, nei boschi, tra le foglie e il muschio, in estate-autunno.
COMMESTIBILITA': È specie tossica (nessuna Mycena può avere generalmente interesse alimentare per le molte annotazioni in letteratura che mettono in guardia dal consumo di questo fungo, che é conosciuto per bio-accumulare l'elemento boro). In grandi quantità risulta leggermente allucinogeno a carico del sistema nervoso centrale, analogamente a quanto fa il genere Panaeolus ed il genere Psilocybe. Difatti a lungo é stato considerato fungo sospetto; é oramai accertato che la sua ingestione provoca fenomeni psicodislettici, con sensazioni visive di tipo allucinatorio e modificazioni – anche se temporanee - delle percezioni temporo-spaziali [una volta consumato, i primi sintomi si presentano nell’arco temporale di 15 minuti-2 ore circa, con formicolii, delirio, disturbi gastrointestinali - non sempre manifesti - depressione, allucinazioni visive ed olfattive, stato onirico (sensazione di sognare), a volta agitazione psicomotoria e mania suicida].
Dalla Mycena pura é stato ottenuto l'acido purachinonico, un sesquiterpene, un nuovo induttore di differenziazione delle cellule promielocitiche umane HL-60. Questo composto induce le cellule mammali (nello specifico la linea cellulare su-citata HL-60) a differenziarsi nelle cellule granulocitiche o macrofaghe. Il fungo contiene anche il metabolita antimicotico della strobilurina D, precedentemente trovato nel Cyphellopsis anomala.