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Lepiota subincarnata

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LEPIOTA SUBINCARNATA

La Lepiota subincarnata é un fungo del genere Lepiota dell’ordine delle Agaricales. E’ noto per contenere amatossine ed il suo consumo é potenzialmente letale (!).
Fu descritto per la prima volta nel 1940 dal micologo danese Jakob Emanuel Lange (sinonimo: Lepiota josserandii Bon & Boiffard, Bulletin de la Société Mycologique de France 90 (4): 289 (1975) [MB#316507]).
La specie si trova in Asia, Europe e nell’America del Nord.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE:
CAPPELLO: varia dai 40 ai 60 mm., convesso, con piccolo umbone ottuso e superficie dissociata in squamette su fondo biancastro, più addensate al centro. 
LAMELLE:  libere, poco fitte, biancastre poi con toni rosati una volta giunte a maturità.
GAMBO: alto dai 40-60 x 3-5 mm., slanciato o tozzo, subconcolore al cappello sotto la zona anulare, rivestito di fioccosità chiare o squamule rosacee.
CARNE: biancastra, rosata nel gambo, odore fruttato e dolciastro (ricorda quello della pasta di mandorle), sapore fungino.
Sporata bianca.

HABITAT: abbastanza comune in parchi, giardini, luoghi erbosi come aiuole e siepi, sotto conifere e latifoglie. Estate e tardo autunno.
COMMESTIBILITA': VELENOSO MORTALE: provoca SINDROME FALLOIDEA (!).