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Helvella crispa

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HELVELLA CRISPA

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
CARPOFORO: largo circa 5 cm, reniforme o a forma di sella o lobato, più o meno ondulato arricciato, bianco o biancastro, glabro.
GAMBO: solcato longitudinalmente, lacunoso, biancastro.
CARNE: biancastra, elastica, con odore e sapore fungini.
SPORE: biancastre.

HABITAT: cresce nei boschi aperti e al margine dei sentieri, dalla primavera all'autunno.
COMMESTIBILITA': sospetto e vivamente sconsigliato! Secondo recenti studi contiene tracce di gyromitrina, pericolosa tossina che può rivelarsi anche cancerogena, presente in quantità elevata nelle specie del genere Gyromitra; la Gyromitrina è parzialmente termo-stabile e quindi si raccomanda di astenersi dal consumo di questa specie [la giromitrina per idrolisi si trasforma in monometilidrazina  (MMH), un radicale tossico].
L'intossicazione da gyromitrina porta alla "Sindrome giromitriana", pericolosa sindrome a lunga latenza, anche se non necessariamente mortale.
Se consumato, richiede la prebollitura. A volte, come già detto, può causare intolleranze alimentari o disturbi gastro-intestinali; andrebbe comunque raccolto solo quando è giovane.
Alcuni testi recenti (al contrario di quelli più datati) additano Helvella crispa come specie non commestibile.
Inoltre contiene sostanze tossiche termolabili (es. acido elvellico).
Si consiglia pertanto di porre attenzione a quanto scrivono alcune guide turistiche che sono solite definirlo commestibile.