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HALLE John

HALLE John

John Halle (o John Hall di Maidstone) (medico chirurgo e scrittore britannico, Maidstone, contea del Kent, Inghilterra, 1529 ca. – 1568 ca.).
Membro della “United Company of Barbers and Surgeons”, creata con una legge del Parlamento nel 1540 (dalla fusione della “Fellowship of Surgeons” con la “Barbers' Company”), praticò come medico chirurgo a Maidstone, città della contea del Kent.
Sappiamo che Halle, pur trovandosi a praticare nella periferia della provincia inglese, rimase sempre in contatto epistolare con i suoi amici ed i suoi colleghi. Tra questi ultimi, citiamo la corrispondenza che intrattenne col medico e vescovo di Salisbury John Coldwell, nel periodo in cui quest’ultimo esercitò la sua professione di medico nel Kent e col medico William Cuningham, il quale praticava nella cittadina inglese di Norwich, contea del Norfolk.
Testimonianze tratte dalla Biblioteca Pubblica di Maidstone provano che Halle nel 1554, anch’egli protestante, fu implicato nella Wyatt Rebellion, la rivolta popolare che aveva tra i suoi scopi il rovesciamento della regina Maria e che aveva tra i suoi leader Thomas Wyatt (1521 - 1554), il quale al tempo possedeva vaste aree di terreno nel Kent. Per tale motivo Halle venne dapprima imprigionato e successivamente rilasciato a seguito di perdono.
Venne seppellito nella All Sants’ Church, la Chiesa Parrocchiale della sua città natale.
La sua definizione del chirurgo era la seguente: “Un chirurgo dovrebbe possedere tre diverse caratteristiche: un cuore da leone, occhi come gli occhi di un falco e mani come le mani di una donna".
Di grande zelo nel suo lavoro, denunciò nei suoi scritti e si oppose sempre alla ciarlataneria e al ricorso alla divinazione e alle pratiche magiche.
Per quanto riguarda le patologie della prima infanzia, sosteneva l’importanza di una precoce diagnosi e un intervento che contemplasse anche altre soluzioni oltre quella esclusivamente chirurgica.
Tra le sue opere citiamo, in ordine meramente cronologico:
-“Certayne Chapters taken out of the Proverbes of Solomon, with other Chapters of the Holy Scripture, and certayne Psalmes of David, translated into English Metre” (Londra, Thomas Raynalde, 1549);
-“A Poesie in Forme of a Vision, briefly inveying against the most hatefull and prodigious artes of Necromancie, Witchcraft, Sorcerie, Incantations, and divers other detestable and deuilishe practises, dayly used under colour of Judiciall Astrologie” (Londra, 1563);
-“The Court of Vertue, contayning many Holy or Spretuall Songes, Sonnettes, Psalmes, Balletts, and Shorte Sentences, as well of Holy Scripture, as others (with musical notes) (Londra, 1565);
-Una traduzione da Ugo Lanfranco da Milano (1250 – 1306) dal titolo : “A most excellent and learned woorke of chirurgerie, called Chirurgia parva Lanfranci, Lanfranke of Mylayne his briefe: reduced from dyvers translations to our vulgar-frase, and now first published in the Englyshe prynte” (Londra, 1565), contenente una tebella espositiva delle parole più strane utilizzate da Lanfranco (tra cui la parola “algebra” che pretendeva risalisse a un’origine araba col significato di frattura delle ossa). Ai suoi contributi di lessicografia medica in forma di glossario dei testi di Lanfranco da Milano venne dato il nome di “Halles Lanfranke”. In appendice alla prima opera possiamo trovare altre due opere, vale a dire: “A very frutefull and necessary briefe worke of Anatomie” (trattato di Anatomia in 3 parti) e “An Historiall Expostulation: Against the beastlye Abusers, both of Chyrurgerie, and Physyke, in oure tyme: with a goodlye Doctrine and Instruction, necessarye to be marked and folowed, of all true Chirurgiens”, ristampate nel 1844 (Londra, Percy Society, editore  Thomas Joseph Pettigrew), esempio della profonda avversione che John Halle nutriva nei confronti dei ciarlatani e delle pratiche magiche con cui si pretendeva di curare le persone;
-Una versione metrica del Libro dei Proverbi di Salomone” dal titolo “The Prouerbes of Salamon, thre chapters of Ecclesiastes, the sixthe chapter of Sapientia, the IX chapter of Ecclesiasticus, and certayne psalmes of Dauid” (Londra, Edward Whitchurch);
-Una traduzione in lingua inglese (dal titolo “Cure of the French Disease”) dei Trattati “Liber de morbo Gallico” del medico veneziano Niccolò Massa (1489 – 1569) e “De morbo Gallico liber: huic annectitur de curatione pleuritidis per sanguinis missionem liber ad Hippocratis & Galeni scopum” del medico faentino Benedetto Vittori o Vittorijs (1481-1561) detto anche Vittore Faventino;
-Uno scritto retorico epidittico in versi all’”Enchiridion of Chirurgerie”, Trattato sulla pratica chirurgica facente parte dell'opera "Certaine workes of chirurgerie" del chirurgo inglese Thomas Gale (1507 ca. - 1586) e dell’altra sua opera “Institution of a Chirurgian”.
Come poeta fu influenzato da Sir Thomas Wyatt (1503 – 1542).