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Geotropismo - botanica

GEOTROPISMO

Etimologia : dal greco γεω-  , geo  / der.  da  γῆ , ghè  “terra” / + dal greco  τρόπος , trŏpŏs  per der. dalla radice greca τροπ-ο  , trop-o / correl. a τρέπω  , trèpo  “mi rivolgo, mi giro” e  τροπή  , tropé  “svolta, rivolgimento” /.
Movimento di riposizionamento per accrescimento (od orientamento) tropico innescato nell’organo di una pianta da uno stimolo esterno di natura gravitazionale.
Praticamente è la capacità della pianta di reagire alla forza di attrazione gravitazionale che fa sì che le parti rivolte verso il basso ricevano una maggior quantità dell’ormone auxina rispetto a quelle della parte superiore.
Può essere positivo o negativo se il movimento di curvatura (o di orientamento) avviene rispettivamente a filo di piombo nella direzione dello stimolo (nel caso, della forza gravitazionale terrestre) oppure in senso opposto ad esso (anche se seguendo la stessa linea del filo a piombo).
Nei due casi, laddove cioè l’accrescimento (o l’orientamento) segua la linea del filo di piombo, si parlerà di ortogeotropismo.
Si parlerà, invece, di geotropismo trasversale se l’organo, nel suo movimento di accrescimento (o di orientamento), tenderà a formare un angolo rispetto all’origine dello stimolo: precisamente, se formerà un angolo di 90° si parlerà di diageotropismo (ad es., alcune foglie che tendono a disporsi orizzontalmente); se, invece, formerà un angolo compreso tra 0° e 90° si parlerà di plagiogeotropismo (ad es., i rami di alcune conifere rispetto alla linea di sviluppo del tronco).
E’ sinonimo di gravitotropismo.