Crea sito

GAMGEE Joseph Sampson

GAMGEE Joseph Sampson

Joseph Sampson Gamgee (medico britannico, Livorno, 17 aprile 1828 – 18 Settembre 1886).
Figlio del veterinario Joseph Gamgee e fratello di John ed Arthur, anch'essi affermatisi in campo medico, ricevette la prima educazione a Firenze, dove la famiglia si era trasferita. Lasciata definitivamente l’Italia nel 1846, si trasferì in Inghilterra dove frequentò il Royal Veterinary College di Londra con l’intenzione di intraprendere la carriera veterinaria sulla scia del padre Joseph, ottenendo la qualifica nel 1849. Iniziò però nel frattempo a frequentare con successo l’University College Hospital per diventare medico divenendo nel 1854 membro del Royal College of Surgeons of England e, successivamente, membro della Royal Society of Edimburgh.
Dopo aver prestato servizio presso l'Ospedale anglo-italiano a Malta durante la guerra di Crimea (1853-1856) nel 1857 si trasferì a Birmingham, dove esercitò la professione di medico chirurgo inizialmente presso il Queen's Hospital e successivamente presso il General Hospital.
Ritenendo preziosa la preparazione di un medico, intraprese molti viaggi in tutta Europa e mantenne alto il proprio livello di aggiornamento seguendo la letteratura sui progressi della scienza in campo medico a livello mondiale. In campo chirurgico, non si tirò mai indietro anche in quei casi che in apparenza sembravano ardui o non operabili. Talvolta riuscendo con successo (come nel caso di un osteocondroma o di una difficile operazione addominale) in altri episodi con esito mortale. Eccellente il suo lavoro ed i suoi risultati nel trattamento delle fratture e delle ferite per cui si opponeva a trattamenti antisettici estremi promuovendo nel contempo il sistema della “medicazione secca”. Fu pioniere nella chirurgia asettica inventando nel 1880 il c.d. “tessuto Gamgee”, una medicazione chirurgica con cotone idrofilo assorbente, ideale per la protezione di ferite infette e purulente.
Durante la sua vita sostenne sempre la necessità di fornire alle persone una sanità pubblica ed una profonda riorganizzazione dei reparti ospedalieri. Nel 1873 fondò il “Birmingham Hospital Saturday Fund” con l’intento di raccogliere fondi per vari ospedali a Birmingham. Questa sua iniziativa si rivelò utile all’ampliamento e allo sviluppo di numerosi ospedali in tutto il paese. Ricoprì anche la carica di Presidente del Birmingham Medical Institute.
Tra i suoi scritti, citiamo:
- Sul trattamento delle fratture degli arti (1871);
- Il trattamento delle ferite (1878);
- Il trattamento di ferite e fratture (1883);
- La riforma medica, una domanda sociale (1857).