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AVVELENAMENTO DA FOSGENE

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In caso di avvelenamento si raccomanda:


a) Chiamare per prima cosa il 118
b) Contattare i Centri Antiveleni

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AVVELENAMENTO DA FOSGENE

Il fosgene (o cloruro di carbonile) a temperatura ambiente è un gas incolore estremamente tossico ed aggressivo, dal tipico odore di fieno ammuffito. La sua formula chimica è COCl2, il suo numero CAS è 75-44-5.
Da un punto di vista sistematico, è il dicloruro dell'acido carbonico.
È un prodotto di sintesi, ma piccole quantità possono formarsi in natura dalla decomposizione e dalla combustione di composti organici contenenti cloro.
Durante la prima guerra mondiale è stato impiegato come arma chimica.
Il fosgene è un veleno particolarmente insidioso, perché non provoca effetti immediati. In genere, i sintomi si manifestano tra le 24 e le 72 ore dopo l'esposizione. Combinandosi con l'acqua contenuta nei tessuti del tratto respiratorio, il fosgene si decompone in anidride carbonica e acido cloridrico; quest'ultimo dissolve le membrane delle cellule esposte causando il riempimento delle vie respiratorie di liquido. La morte sopraggiunge per combinazione di emorragie interne, shock ed insufficienza respiratoria. A differenza di altri gas, il fosgene non viene assorbito attraverso la pelle ma il suo effetto si produce solo per inalazione.
Per via dei problemi di sicurezza legati al suo trasporto e alla sua conservazione, quasi sempre il fosgene è prodotto ed utilizzato nello stesso impianto chimico.
La luce, in presenza di ossigeno atmosferico, è in grado di convertire il cloroformio in fosgene, per questa ragione è sempre conservato in boccette ambrate e ben tappato.
Viene usato anche per produrre isocianati e cloruri acilici, intermedi nelle produzioni di pesticidi, coloranti e molecole di interesse farmaceutico.

Tratto da Wikipedia.