Crea sito

Marcus Livius Eutychus il medicus (I sec. d.C.)

 ESCAPE='HTML'

SCHIAVI E LIBERTI: (Marcus Livius) EUTYCHUS il medicus

 ESCAPE='HTML'

EUTICHVS AVG LIB NERONIANUS MEDUCVS LVDI MATVTINI FECIT SIBI ET IRENE LIB

CONIVGI CARISSIMAE BENE MERITAE ET LIBERTIS LIBERTABVS POSTERIS Q. EORUM

(Marcus Livius) EUTYCHUS il medicus

(Marcus Livius) Eutychus [(Marco Livio) Eutichio] il medicus (medico ed Archiatra romano, I sec. d.C.).
Nella Roma imperiale, ai tempi di Nerone, si era soliti organizzare le esercitazioni dei gladiatori convocando presso le palestre anche un medico che, all’occorrenza, potesse soccorrere chi vi fosse rimasto ferito.
Eutychus era un medico presso la corte di Nerone e la sua presenza risulta nel Ludus Matutinus (insieme al Magnus, che era la più importante, al Gallicus e al Dacicus, una delle quattro palestre di Roma, fatte costruire da Domiziano).
La lapide di Eutychus è identificata al (CIL VI, 10173) e si differenzia da molte altre epigrafi funerarie appunto perché vi viene specificata la condizione di medico del Ludus Matutinus.
Nell'epitaffio vi viene citato anche il coniuge Irene, anche lei liberta, alla quale pure è dedicata la lapide.
Al liberto Eutichio e ad altri medici romani l’umanista Fulvio Orsini (1529 – 1600) dedicò uno studio che raccolse poi nel libro “Imagines et elogia virorum illustrium et eruditorum”.

 ESCAPE='HTML'