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EUMACO di Corcira (I sec. d.C.)

EUMACO di Corcira

Eumaco di Corcira (Εὔμαχος δʼ ὁ Κορκυραῖος) [medico botanico e farmacologo greco, Corcira (Κέρκυρα  o  Κόρκυρα), Corfù, I sec. d.C.].
Come già Krateua ed altri prima di lui a cominciare dal IV sec. a.C., seguì la cultura botanica della c.d. “Rhizotomika” ossia di coloro che raccoglievano radici e piante per trarne principi dalle proprietà medicamentose per preparare farmaci benefici per l’uomo.
Per tale motivo alcuni studiosi lo collocano cronologicamente nel I sec. d.C. ossia nel tempo della prima età imperiale in cui fiorirono molti botanici che aderirono alla professione del rhizotomos e che scrissero trattati sulle piante.
Anche lui può quindi essere definito un “Ῥιζότομος”, un rizòtomo (“tagliatore di radici”) ed il libro che scrisse, citato da Ateneo, è quindi un “Rhizotomikon”, ossia un’opera botanica sull’incisione delle radici.
Non a caso, quindi, Ateneo di Naucrati (II-III sec. d.C.) lo cita nel libro XV dei Sofisti a banchetto (“I Deipnosofisti, o Sofisti a banchetto”) come “... Εὔμαχος δʼ ὁ Κορκυραῖος ἐν‘Ριζοτομικῷ , Év̱machos dʼ o Korkyraíos en‘Rizotomikó̱ ...” (v. nota 15.681e).
Al riguardo, una sua definizione la ritroviamo anche nel Giornale di Letteratura Scienze ed Arti – T. V (1817) che recita testualmente : “Eumaco autore di un libro botanico della incisione delle radici”.
Alcuni accenni a piante proprie dell’isola di Creta [quali il sedativo narciso (νάρκισσος, der. di νάρκη , narkè , sopore) e la copiosa, magica erba del Diktamnos (Diktamnon / Diktamon)] lasciano ipotizzare che abbia vissuto nell’isola greca ed ivi abbia studiato e raccolto direttamente piante e radici medicinali sui monti Ida (Ídē) e Dicte (Δίκτη / Díktê). D’altronde la declinazione nel dialetto tipico dell’isola cretese di altre piante quali la kyamos, il bàlsamon, il kàrdamon, il kìnnamon ed il sésamon, lascia chiaramente intendere come vi fosse ampiamente sviluppata la cultura botanica.

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