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Eucario Rodione (o Eucharius Rosslin) il Giovane

Eucario Rodione (o Eucharius Rosslin) il Giovane

Eucario Rodione (o Eucharius Rosslin) il Giovane (medico tedesco, XVI sec. d.C.).
Figlio di Eucario Rodione (ca. 1470–1526), successe al padre come medico della città di Francoforte sul Meno.
Tradusse dal tedesco in latino il testo del padre "Der Rosengarten" (Il Giardino delle rose) e a Francoforte, nel 1532, ne curò la pubblicazione sotto il titolo “De partu hominis, et quae circa ipsum accidunt, adeo que de parturientum et infantium morbis atque”.
Il libro è un trattato di ostetricia in cui vengono indicati i vari strumenti nonché le manovre per i parti più difficili; vengono poi citati gli emollienti esterni e gli stimolanti interni per favorire il parto. Vengono suggerite le manovre più adatte per ogni situazione (le immagini che vi sono comprese sono esplicative, tra l’altro, delle varie posizioni che il feto può assumere). Ebbe non meno di ventotto pubblicazioni nei soli Paesi Bassi che regolamentavano allo stesso modo della Germania il lavoro e la registrazione delle ostetriche.
Nel 1540 tale Richard Jones (o Jonas) tradusse questa edizione in inglese con il titolo “The Byrth of Mankynde". E’ probabile che egli fosse un maestro di scuola. Nella sua traduzione si riscontrano molte espressioni non corrette ed alcuni errori. Egli comunque introdusse un capitolo sulla fertilità. Nel 1545 il medico Thomas Raynalde la ripubblicò cambiandone la terminologia (da non confondersi con il T.R. , Thomas Raynald, che stampò le prime tre edizioni del libro). Egli aggiunse alcune parti al lavoro originale e ne corresse la terminologia medica, rifiutando o rivedendo molti dei rimedi che Jonas aveva ereditato dal lavoro di Eucario Rodione. Nelle edizioni del Raynalde (in cui non mancano critiche ad autori antichi, quali Galeno) vengono offerte ad un pubblico popolare sia i disegni che le versioni anatomiche del van Wesel, il che fu un fattore importante nel successo commerciale del libro. L'ultima delle pubblicazioni de “La nascita del genere umano” risale al 1654. Entrambe le versioni – sia di Jonas che di Raynalde - trattavano anche dei problemi della sessualità più in generale e non erano espressamente rivolte alle sole ostetriche bensì ad un pubblico più vasto (anche perché in Gran Bretagna la registrazione delle ostetriche non era regolamentata come in Germania e la loro nomina era per lo più affidata alla chiesa).