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Eucario Rodione o Eucharius Rosslin

Eucario Rodione o Eucharius Rosslin

Eucario Rodione o Eucharius Rösslin (o ancora Roslin o Rößlin) (medico tedesco, ca. 1470 – Francoforte sul Meno, Germania, 1526).
Nel 1493 divenne farmacista a Friburgo, in Brisgovia, prima che nel 1506 venisse eletto medico della città di Francoforte sul Meno.
Esercitò poi a Worms al servizio di Caterina di Pomerania-Wolgast, moglie di Enrico IV, duca di Brunswick-Lüneburg.
Noto per aver scritto, nel 1513, un trattato di ginecologia intitolato Der Rosengarten (Il giardino delle rose) liberamente tradotto in “Der Swangern Frawen und Hebammen Rosengarten” (Il giardino delle rose per le donne incinte e le ostetriche) che a quel tempo divenne un testo di riferimento per le levatrici e le ostetriche (fu concepito come un manuale di istruzioni per le ostetriche in cerca di registrazione statale). Uno dei compiti di Eucario Rodione era quello di esaminare e controllare le levatrici della città e questo libro fu scritto per cercare di riassumere le migliori esperienze della storia medica nel campo dell’ostetricia proprio con lo scopo di ridurre l’alta mortalità infantile della sua città cui, a quel tempo, portavano disattenzione ed imprecisione. Infatti, nelle proprie osservazioni di ostetricia sottolineò l'importanza del ruolo degli uomini nella riproduzione ma anche la colpa delle ostetriche nel distruggere i bambini attraverso la negligenza. Tanto che nel prologo, in versi, minaccia le levatrici che dovranno rendere conto a Dio della loro superficialità.
Fu il primo a pubblicare un manuale illustrato per l'uso ostetrico delle levatrici: il libro, infatti, era arricchito da incisioni di Martin Caldenbach (un allievo di Albrecht Dürer) che, tra l'altro, raffiguravano per la prima volta la sedia da parto e l'embrione nel grembo materno in posizioni differenti, l'allattamento al seno, i vestiti del bambino, ecc.
Scritto in lingua tedesca, venne pubblicato a Strasburgo. In breve venne però tradotto in tutte le principali lingue europee. Ad elementi frutto delle sue osservazioni aggiunse fonti di opere di autori dell’antichità quali il Gynaecia (trattato di ginecologia di Sorano d’Efeso) così intitolato da Muscio (o Mustio o Mustione) nel VI secolo, nella sua traduzione in latino.
Il libro fu immediatamente popolare ed ebbe tre edizioni nello stesso anno.
Rientrato a Francoforte nel 1517, vi rimase fino alla morte.
Suo figlio, Eucario Rodione il Giovane, succeduto al padre come medico della città, tradusse dal tedesco in latino il testo del padre "Der Rosengarten" (Il Giardino delle rose) e a Francoforte, nel 1532, ne curò la pubblicazione sotto il titolo “De partu hominis, et quae circa ipsum accidunt, adeo que de parturientum et infantium morbis atque”.
Nel 1540 tale Richard Jones (o Jonas) tradusse questa edizione in inglese con il titolo “The Byrth of Mankynde". E’ probabile che egli fosse un maestro di scuola. Nella sua traduzione si riscontrano molte espressioni non corrette ed alcuni errori. Egli comunque introdusse un capitolo sulla fertilità. Nel 1545 il medico Thomas Raynalde la ripubblicò cambiandone la terminologia (da non confondersi con il T.R. , Thomas Raynald, che stampò le prime tre edizioni del libro). Egli aggiunse alcune parti al lavoro originale e ne corresse la terminologia medica, rifiutando o rivedendo molti dei rimedi che Jonas aveva ereditato dal lavoro di Eucario Rodione. Nelle edizioni del Raynalde (in cui non mancano critiche ad autori antichi, quali Galeno) vengono offerte ad un pubblico popolare sia i disegni che le versioni anatomiche del van Wesel, il che fu un fattore importante nel successo commerciale del libro. L'ultima delle pubblicazioni de “La nascita del genere umano” risale al 1654. Entrambe le versioni – sia di Jonas che di Raynalde - trattavano anche dei problemi della sessualità più in generale e non erano espressamente rivolte alle sole ostetriche bensì ad un pubblico più vasto (anche perché in Gran Bretagna la registrazione delle ostetriche non era regolamentata come in Germania e la loro nomina era per lo più affidata alla chiesa).
Altri libri di ostetricia come De conceptu et generatione hominis (1554) di Jacob Rueff di Zurigo (che sarà pubblicato in inglese come “The Expert Midwife” nel 1637) erano anche in gran parte basata su testo precedente di Rosslin. Probabilmente nessun altro libro ha avuto una più profonda influenza sulla pratica dell’ostetricia durante i secoli XVI e XVII.