Crea sito

De Angelis Vincenzo

 ESCAPE='HTML'

DE ANGELIS Vincenzo

Vincenzo De Angelis [medico italiano, Brancaleone (RC), 11.02.1877 - Brancaleone (RC), 1945].
Si laureò in Medicina presso l’Università di Messina nel 1902.
Nel 1908 gli fu assegnato un titolo di benemerenza dalla “Società per gli studi della malaria” quale riconoscimento per i suoi studi e la sua lotta contro la malaria.
Era conosciuto per l’assoluta indifferenza all’utilitarismo e all’agiatezza tanto da essere definito, al tempo, “medico dei poveri" e “medico deamicisiano”.
Dopo essersi prodigato, insieme ad altri tra i quali ricordiamo qui Tiberio Evoli, per la fondazione – avvenuta poi nel 1909 - dell’Ospedale di Melito Porto Salvo per soccorrere i terremotati calabresi, a proprie spese cercò, nel 1913, di aiutare i bambini orfani e più bisognosi con l’istituzione di un apposito asilo (intitolato a E. De Amicis). Ma successivamente, nel 1915, si interessò anche a fare in modo che la cultura andasse incontro ai cittadini, con la fondazione di una biblioteca pubblica (anch’essa intitolata al De Amicis).
Sul versante politico, già da giovane età si trovò impegnato sul fronte socialista più riformista, sia nelle sezioni locali del partito, sia nei vari Congressi sia ancora collaborando con i più noti giornali socialisti del tempo. In campo prettamente amministrativo (fu eletto al tempo anche consigliere provinciale) si impegnò a che venissero deliberati aiuti alle popolazioni contadine e ai disoccupati reggini.
Volle però anche rivolgersi ad altre istituzioni ritenute allora estranee all’idea socialista, quali la massoneria, probabilmente per sperimentare personalmente altri percorsi per il raggiungimento dei propri ideali ed aspirazioni.
Vincenzo De Angelis fu anche poeta dialettale.