Crea sito

DAMIANO di Larissa

Damiano di Larissa (in greco Δαμιανός) (scrittore greco di medicina, Larissa, Grecia, IV sec. d.C.).
La sua figura viene inquadrata nel IV sec. d.C., al tramonto dell’età antica.
Probabilmente fu scolaro di Eliodoro di Larissa (anche se il Sac. D. Giuseppe de’ Sallustj, allorché riunì in commentari a forma di cronaca gli scritti di alcuni autori nella sua “Storia dell’origine e de’ progressi delle matematiche”, al Vol. II lo cita invece quale maestro di Eliodoro di Larissa). Nella su citata opera Damiano viene citato in quanto distintosi tra i matematici nella prospettiva. Difatti a lui vengono generalmente attribuiti 14 capitoli di un trattato sull'ottica contenenti un rifacimento dell’Ottica di Euclide, anche se alcuni ne attribuiscono invece la paternità a Eliodoro di Larissa.
Commentò la testimonianza di Eliodoro di Larissa sul fatto che Claudio Tolomeo (100 ca. – 175 ca.), nella sua opera titolata “Ottica”, con appositi strumenti ottici, avesse ipotizzato che la vista, una volta uscita dall’occhio, si diramasse per vie rette ed abbracciasse un cono rettangolo.
Il matematico e medico danese Rasmus Bartholin, italianizz. Bartolino o Bartolini Erasmo (1625 – 1698), cita Damiano ed Eliodoro di Larissa nell’opera “Damiani Philosophi, Heliodori Larissaei De Opticis Libri II. ..”.(ed. da Erasmo Bartolino Casp. filio, 1657).