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Cortinarius semisanguineus

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CORTINARIUS SEMISANGUINEUS

Cortinarius semisanguineus (Fr.) Gillet, è un fungo basidiomicete considerato velenoso che ha le stesse caratteristiche del Cortinarius orellanus, e se consumato provoca effetti mortali anche dopo diverso tempo dalla sua ingestione.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
Cappello: 2–6 cm, convesso, poi espanso e umbonato, dal colore bruno o marrone seppia, ricoperto presso il margine di fibre che si frammentano in piccole scaglie.
Lamelle: fitte, adnate, abbastanza spesse e larghe, di colore rosso sanguigno prima, rosso cannella poi.
Gambo: 2-10 x 0,5–1 cm, da ocra a giallo cromo, più chiaro all'apice, cilindrico, esile, rossastro verso la parte bassa.

Spore: di colore bruno ruggine, ellittiche, finemente verrucose, 7-8,5 x 5,5-6 µm.
Carne: color ocra.
Odore: rafanoide (strofinare o sezionare il carpoforo e le lamelle).
Sapore: amarognolo.

Habitat: fungo micorrizico, predilige terreni acidi, fruttifica gregario in estate ed autunno nei boschi misti di conifere e betulle.
Commestibilità: mortale! Fungo molto pericoloso: i più inesperti potrebbero confonderlo con specie innocue.
Contiene l'Orellanina, tossina letale presente anche in altre specie congeneri [es. Cortinarius rubellus (molto noto anche con il sinonimo di Cortinarius speciosissimus) e Cortinarius orellanus e suoi parenti stretti].
Altri usi
Cortinarius semisanguineus può essere utilizzato come colorante per filati tessili.