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Clitocybe nuda

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CLITOCYBE NUDA

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE 
CAPPELLO: 3-12 cm o più, di buon spessore, irregolarmente emisferico, poi piano ed infine depresso, a volte con umbone ampio e poco rilevato, di forma spesso irregolare, margine involuto ed alla fine aperto, ondulato e variamente rilevato. Superficie liscia e poco riflettente, dal colore lilla-violetto non omogeneo, per zona centrali tendenti all'avana-bruno, che si estende fino al bordo nel fungo adulto. 
LAMELLE: fitte, arrotondate al gambo, adnato-uncinate, intervallate da lamellule, violette e facilmente asportabili, caratteristica, quest'ultima, comune a tutto il genere Lepista. 
GAMBO: tendenzialmente tozzo, alto 5-8 cm x 1-1,5 cm di diametro, violetto, consistente ed ornato da fibrille e pruina di colore lilla chiaro, più o meno ingrossato alla base che porta parti del micelio e abbondanti frammenti del substrato del sottobosco. 
CARNE: violetta, acquosa, elastica nel gambo, fragile nel cappello. Odore caratteristico, molto complesso ed intenso, non ben definibile. Fruttato. Sapore dolce, delicato. 
SPORE: rosate in massa. 

HABITAT: prevalentemente nei boschi o ai margini, indistintamente sotto aghifoglie o latifoglie. In gruppi numerosi (a volte nei cosiddetti "cerchi delle streghe"). Dai primi freddi autunnali fino all'inizio dell'inverno. 
COMMESTIBILITA': tossico da crudo, va consumato solo dopo un'adeguata cottura. Non è necessaria la prebollitura, anche se alcuni la raccomandano per una migliore resa gastronomica. Contiene trealosio, uno zucchero digeribile per la maggior parte della popolazione.
Tali funghi sono generalmente considerati come un buon commestibile, anche se sono noti per causare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Ciò è particolarmente probabile se il fungo è consumato crudo, anche se le reazioni allergiche sono note anche dopo cottura.

Attenzione!
Anche se il sapore è gradevole e delicato, amabile, tale fungo é vivamente sconsigliato ai meno esperti, in quanto facilmente confondibile con alcune specie tossiche o sospette del genere Cortinarius.

Tale fungo é conosciuto anche con altri sinonimi, tra cui quello di Lepista nuda [sinonimi: Agaricus nudus Bull. (1790) Cortinarius nudus (Bull.) Grigio (1821) Gyrophila nuda (Fr.) Quel. (1886) Lepista nuda (Bull.) Cooke (1871) Tricholoma nudum (Bull.) P.Kumm. (1871) Rhodopaxillus nudus (Bull.) Maire (1913) Tricholoma personatum var. Nudum (Bull.) Rick (1961)].