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Chlorophyllum molybdites

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CHLOROPHYLLUM MOLYBDITES

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE:
CAPPELLO: semisferico e poi disteso, con largo umbone, cuticola di colore bruno che va dissociandosi in larghe squame, con candido derma sottostante.
GAMBO: alto fino a 25 cm., con piede bulboso e portante un anello ampio e scorrevole, doppio, bianco nella faccia superiore ed invece di colore brunastro in quella sottostante.
LAMELLE: biancastre.
CARNE: biancastra, con odore fungino e sapore equivalente, dolce.

HABITAT: cresce in prati e parchi in tutto il Nord America orientale ed in California, così come nelle regioni temperate e subtropicali di tutto il mondo. I corpi fruttiferi compaiono generalmente dopo le piogge estive e autunnali. Sembra che il fungo risulti diffuso anche in altri paesi, quali la Scozia, l’Australia e Cipro.
COMMESTIBILITA’: il Chlorophyllum molybdites risulta essere il fungo velenoso più frequentemente consumato in America del Nord (è facilmente confondibile con specie commestibili similari, come la Macrolepiota procera, lo “Shaggy parasol” e specie affini). I sintomi sono prevalentemente di natura irritativa a livello del tratto gastro-intestinale con vomito, coliche, spesso anche gravi e diarree, anche sanguinolente (che vanno sotto il nome di “Morganismo”) e che si verificano da 30 minuti a 4 ore dopo il consumo. Anche se questi avvelenamenti possono essere gravi (l'intossicazione è particolarmente frequente nel Nord America, in particolare nel Colorado sul litorale orientale, nel Sud-Est della California, nelle isole Hawaii ed in Florida) nessuno di questi casi ha ancora provocato la morte.
La terapia è prevalentemente decontaminante, con lavanda gastrica e carbone vegetale in polvere, reintrego delle perdite idro-saline, specialmente nei bambini, i quali risultano essere assai più soggetti ad ogni tipo di disidratazione corporea.