Crea sito

Principio o equazione o teorema di Bernoulli

PRINCIPIO o EQUAZIONE o TEOREMA DI BERNOULLI

In fluidodinamica, l'equazione o Teorema di Bernoulli descrive il moto di un fluido non viscoso lungo una linea di flusso; secondo tale equazione, se al fluido ideale non viene applicato un lavoro, per ogni incremento della velocità si ha simultaneamente una diminuzione della pressione o un cambiamento nell’energia potenziale gravitazionale del fluido preso in esame.
Tale fenomeno prende il nome dello scienziato svizzero Daniel Bernoulli (1700 - 1782), nonostante fosse già noto in precedenza ad altri studiosi, fra cui Eulero.
Le condizioni per la validità di tale teorema sono l’incomprimibilità del flusso, che lo stesso si presenti come irrotazionale (potenziale) e stazionario (derivata euleriana nulla).
In queste ipotesi, nell’equazione di Bernoulli si ha:
v  (velocità del fluido lungo la linea di flusso)
g  (accelerazione di gravità)
h  (quota altimetrica rispetto ad un punto qualsiasi di riferimento orizzontale)
p (pressione di tipo statico lungo la linea di flusso)
ρ  (densità del fluido).
Con l’equazione di Bernouilli, in campo medico, è possibile spiegare, ad esempio, l’aterosclerosi (dovuta ad anomalo accumulo lipidico all’interno delle arterie). A causa della riduzione della sezione dell’arteria, il flusso di liquido (il sangue) subisce una accelerazione con conseguente abbassamento della pressione interna in quel punto. Di conseguenza la pressione esterna (che risulterà maggiore di quella interna) tenderà a schiacciare l'arteria determinando una ulteriore diminuzione del flusso ematico.

 ESCAPE='HTML'