Crea sito

LE BARRIERE DEL CORPO UMANO

 ESCAPE='HTML'

L’organismo umano – così come ogni organismo animale – tende a proteggere il suo ambiente interno (tra cui sangue, linfa, tessuti fluidi) da influenze esterne ed a mantenerne costante e stabile la sua composizione chimica, le proprietà fisiche e biologiche (omeostasi) mediante speciali meccanismi fisiologici chiamati barriere. Le barriere del corpo umano hanno la funzione di interfaccia a permeabilità selettiva: esse quindi, oltre alla loro funzione di isolamento fisico e supporto strutturale, grazie alla loro azione di filtro, permettono il passaggio di determinate sostanze chimiche nutrienti mentre bloccano il passaggio di altre (tra cui batteri, veleni e tossine) che vengono riconosciute come estranee (non self) e potrebbero essere potenzialmente dannose per l'organismo, i vari organi e per gli stessi contenuti cellulari. Alla distruzione di tali sostanze estranee (antigeni non self) sono deputate le barriere aspecifiche e specifiche del sistema immunitario.
Oltre a funzioni di permeabilità e di nutrizione, le barriere possono avere funzioni di rimozione di prodotti del metabolismo e di fagocitosi; così come altre si distinguono per avere funzioni particolari, come la pelle (protezione esterna da cambiamenti fisici e chimici ambientali e termoregolazione); il sistema respiratorio (ripulisce l'aria dalla polvere e da sostanze nocive nell'atmosfera, principalmente per l'attività dell'epitelio di rivestimento della mucosa del naso e dei bronchi); il fegato (neutralizzazione di composti chimici tossici ricevuti dal corpo o formatisi nell’intestino); i reni (regolazione della consistenza del sangue); la placenta (protezione del feto).
In genere si distinguono barriere esterne (la pelle, le mucose ed il tratto respiratorio, escretore e digerente) da barriere interne che possono essere convenzionalmente definite come barriere-istologiche ed ematologiche posizionate tra il sangue ed i fluidi tissutali (fluidi extracellulari) di organi e tessuti.
Dette barriere sono venute strutturandosi fisiologicamente:
1)  A livello cellulare con le membrane plasmatiche (Barriera Membrana Cellulare o Lipidica/Proteica) per proteggere gli elementi fondamentali della cellula.
Due cellule adiacenti, strutturalmente simili, hanno poi dato vita a giunzioni tra loro, via via venendo a costituire dei tessuti.
2)  A livello tissutale con delle barriere che sono venute specializzandosi in prossimità di singoli organi o apparati con variegati gradi di permeabilità a seconda dei nutrienti richiesti e/o delle funzioni svolte da ciascun organo o apparato (Barriera Tissutale e Barriere Specializzate).
3)  A livello immunitario (Barriera Immunitaria o Sistema Immunitario) con una rete di tessuti, cellule e molecole (Barriere aspecifiche e specifiche) capaci di contrastare e distruggere gli agenti patogeni estranei e dannosi per l'organismo umano.
Un sistema di termoregolazione corporea garantisce l'omeotermia difendendo l'organismo dalle conseguenze di sbalzi troppo bruschi di temperatura (Barriera Termoregolatrice-Sudoripara).
Avremo pertanto :
1)   Barriera Membrana Cellulare (o Lipidico-Proteica) / Nucleare;
2)   Barriera Tissutale;
e, in ordine meramente alfabetico, tutte le altre barriere specializzate :
- Barriera Emato – Acquosa;
- Barriera Emato - Aerea (o Emato - Gas o Alveolare);
- Barriera Emato - Biliare;
- Barriera Emato - Encefalica;
- Barriera Emato - Epididimo;
- Barriera Emato - Follicolare Ovarica;
- Barriera Emato – Liquorale;
- Barriera Emato - Mienterica;
- Barriera Emato - Neurale (o Cerebrale);
- Barriera Emato - Oculare;
- Barriera Emato – Placentare;
- Barriera Emato - Pleurica;
- Barriera Emato – Retinica;
- Barriera Emato - Sinoviale;
- Barriera Emato – Splenica;
- Barriera Emato – Testicolare;
- Barriera Emato - Timica;
- Barriera Emato – Urinaria;
- Barriera Oculare di Dua;
- Barriera Orecchio Medio (o Auricolare);
- Barriera Vescicale.
3)   L’organismo umano ha poi strutturato un meccanismo di termoregolazione che potesse garantirgli una omeotermia importantissima per molte funzioni vitali:
Barriera Termoregolatrice/Sudoripara
Lo stesso sudore che è essenziale al meccanismo di termoregolazione va a contribuire insieme alla cute ed al sebo alla costituzione di una barriera esterna anti-patogena alla quale contribuiscono anche peli, ciglia e lacrime. Inoltre a livello cutaneo, oculare, vaginale e degli apparati respiratorio, digerente ed intestinale è presente una barriera microbiotica (flora batterica) che contrasta la proliferazione di microrganismi “alieni”:
Barriera Cutanea
Barriera Sebacea
Barriera Congiuntivo-Lacrimale
Barriera Microbiotica (Flora Batterica)
Barriera Pilifero-Ciliare
Una volta superate queste prime barriere esterne, il microrganismo incontra le prime difese della mucosa nasale e del cavo orale:
Barriera Mucosa Nasale
Barriera Salivare
A queste poi segue la barriera gastrica con la sua acidità:
Barriera Mucosa Gastrica

IL SISTEMA IMMUNITARIO

Ogni singola barriera assume però una valenza fondamentale e vitale nella complessione e strutturazione di una rete integrata di mediatori chimici e cellulari che nei vertebrati - e quindi anche nell’uomo - si è venuta sviluppando ed evolvendo nel tempo per difendere l’organismo da qualsiasi forma di attacco alla sua integrità. Tale serie integrata di difese (SISTEMA IMMUNITARIO) gli garantisce un’immunità da microrganismi dannosi ed altre sostanze estranee. I patogeni tipici sono rappresentati dai batteri, virus e funghi, parassiti multicellulari (come le tenie) ed unicellulari (ad esempio protozoi come il Plasmodium).
Nel sistema immunitario, a seconda delle modalità di riconoscimento degli antigeni, si possono distinguere due diversi tipi di difesa:
- un’immunità aspecifica o innata (la più antica a livello evolutivo);
- un’immunità specifica o adattativa - che si è venuta evolvendo per dare una risposta difensiva più potente e mirata – costituita da una complessa rete di tipi di cellule e molecole in grado di contrastare l’antigene e di “memorizzarne” le caratteristiche in previsione di attacchi futuri.
Quest’ultima, a sua volta, si divide in:
• un’immunità specifica umorale (cioè mediata da anticorpi);
• un’immunità specifica cellulo-mediata.
Come vedremo, anche un malfunzionamento di tale sistema può dar luogo a fenomeni patogenetici.
Ma le stesse normali modificazioni cellulari all'interno del corpo possono minacciare l'esistenza di un essere vivente: quando le cellule nel corso del tempo perdono la loro funzione sana, di solito muoiono e devono essere rimosse (necrosi) oppure vanno incontro a morte programmata (apoptosi). In rari casi, possono anche degenerare e dare luogo a fenomeni patologici.