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Ageusia

AGEUSIA

Etimologia : dal greco , privativo,  +  γε ῦ σις , geusis  “gusto”.
Perdita totale o parziale (ipogeusia) del gusto (sapori dolce e amaro rispettivamente alla punta e alla base della lingua; salato un po’ dovunque ma soprattutto lateralmente, vicino alla punta e acido ai lati vicino alla base) associata normalmente alla perdita dell’odorato (anosmia o iposmia).
Come per tutti gli altri sensi la sensazione è determinata nel cervello (dove viene condotto lo stimolo) e quindi in caso di lesioni del nervo trigemino vengono a mancare, o comunque si riducono, le possibilità di sensibilità della lingua rispetto, oltre che al gusto, anche al tatto.
L’ageusia può verificarsi a seguito di lesione delle papille gustative dovuta ad invecchiamento, a malattie influenzali con riduzione permanente del gusto e dell’olfatto o come effetto secondario nell'assunzione di farmaci e nella radioterapia.
Tra le altre cause ricordiamo le infezioni alle alte vie respiratorie o alla lingua o sue infiammazioni (glossiti), il tabagismo, la sclerodermia, il mixedema e l’insufficienza corticosurrenale. Nella paralisi facciale si può riscontrare solitamente un’ageusia monolaterale, senza coinvolgimento della regione posteriore della lingua.
È stata descritta un’ipogeusia idiopatica caratterizzata da diminuzione della capacità gustativa associata a disgeusia, iposmia e disosmia. Il gusto degli alimenti risulta tanto sgradevole da essere nauseante.