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AEZIO o EZIO di Amida

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AEZIO o EZIO di Amida

Aezio o Ezio di Amida (in latino Aetius Amidenus; in greco  Αέτιος Αμιδηνός) – (medico e fisico bizantino dell’Impero romano, nato all'inizio del VI sec. d.C. ad Amida, in Mesopotamia, antica città dell'Armenia sul fiume Tigri, sul luogo dell'odierna città turca di Diyarbakır, incorporata da Adriano nell'Impero romano nel 115, morto nel 565/575).
Dopo avere studiato medicina ad Alessandria d’Egitto, divenne esponente rappresentativo della medicina bizantina. Col fiorire dell’Impero di Bisanzio la sede della cultura, per quanto attiene al suo aspetto sia teorico che istituzionale, si era rispostata verso oriente come prosecuzione della medicina greco-romana. I vari medici di questo periodo (tra i quali, insieme ad Oribasio e Paolo d’Egina, troviamo anche Aezio d’Amida) non avrebbero fatto altro che trascrivere fedelmente il lavoro dei loro talentuosi predecessori. Così, per conoscere se una donna sarebbe stata pronta a concepire, vediamo che Ezio d’Amida prescrive l’esperimento di Sorano d’Efeso, consigliando alla levatrice di collocare dell’aglio mondato avvolto in un pannetto di lana alla vulva della donna ed ivi tenerlo durante il sonno; oppure di dirigere nella stessa sede dei vapori di sostanze resinose: in caso positivo, l’odore di tali sostanze o di aglio emanato dalla bocca della donna al suo risveglio avrebbe rivelato alla levatrice la sua fecondità. Introdusse l'oppio nella terapia medica.
Nel trattato Libri medicinales - Βιβλία ἰατρικὰ ἑκκαίδεκα (Biblìa iatrikà ekkàideka) - in 16 libri -, considerato valido sino al Rinascimento, Aezio raccolse quindi opere e pareri di medici vissuti prima di lui (tra i quali ricordiamo Rufo di Efeso, Antillo, Leonides, Sorano d’Efeso, Adamanzio) annotandovi anche sue personali idee mediche e rimedi al confine con la superstizione ed il misticismo. Per le opere che lo riguardano citiamo: Περὶ μελαγχολίας (Perì melancolìas, Della melancolia); Τετράβιβλος (Tetrábiblos in greco bizantino); Contractae ex veteribus medicinae sermones XVI. (Venetiis: Farrea; 1543-44); Librorum medicinalium tomus primus, primi scilicet libri octo nunc primum in lucem editi Tomus Primus, Secundus, et Tertuis de re medica; Aetii Amideni libri medicinales V-VIII (a cura di Alexander Olivieri, Berlino, 1950).
Il traduttore in lingua latina delle opere di Aezio di Amida (pubblicate in parte a Venezia nel 1534 ed integralmente a Basel nel 1542) fu Ianus Cornarius (detto anche Johann Haynpol, Hagenbut, Hagenbutt, Hagebut), medico e filosofo, nato nel 1500 a Zwickau, in Germania e morto a Jena nel 1558.

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